Addio a Carlo Monni

Creato il 20 maggio 2013 da Af68 @AntonioFalcone1

Carlo Monni

Ci lascia l’attore Carlo Monni, morto ieri a Firenze all’età di 69 anni. Molti lo ricorderanno come interprete del personaggio di Vitellozzo nel film Non ci resta che piangere, diretto ed interpretato nel 1984 da Massimo Troisi e Roberto Benigni e a quest’ultimo Monni era legato da forte amicizia, oltre che da una lunga collaborazione artistica, risalenti entrambe ai tempi in cui si erano incontrati durante le loro reciproche esibizioni nei locali e durante le feste di paese. Nel ’76 furono protagonisti su Rai 2 di Onda Libera (alias Televacca), innovativo programma comico in 4 puntate (trasmesso dal 19 dicembre ‘76 al 9 gennaio ’77), che prevedeva come location una stalla di Capalle, con tanto di bestiario a contorno, dalla quale i due “toscanacci” tentavano di arrecare disturbo alle frequenze della Rai, proseguendo nel ’78 con Vita da Cioni.

Proprio a partire dal ‘78 prese il via la sua carriera cinematografica, con Berlinguer ti voglio bene, regia di Giuseppe Bertolucci, sempre insieme a Benigni. Anche se Monni prediligeva in particolare il teatro, riprendendo la tradizione toscana dell’esprimersi in versi liberi, nei toni sarcastici della beffa e dello scherno d’ascendenza letteraria, le sue apparizioni sul grande schermo sono state comunque numerose, spesso chiamato da registi, fra i tanti, quali Marco Ferreri (Chiedo asilo, ‘79, Storie di ordinaria follia, ’81), Sergio Citti (Il minestrone, ’81), lo stesso Benigni (oltre che il citato Non ci resta che piangere, Tu mi turbi, ’83), Francesco Nuti (Casablanca, Casablanca, ‘85, Caruso Pascoski di padre polacco, ‘88, Caruso, zero in condotta, 2001), Pupi Avati (Ultimo minuto, ‘87).


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