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Addio a Facebook. Unicredit apre una nuova strada

Da Metallirari @metallirari
Addio a Facebook. Unicredit apre una nuova strada

UniCredit, la più grande banca italiana, ha deciso di abbandonare Facebook e tutti i social collegati, Messenger e Instagram compresi.

La decisione ha fatto molto rumore in tutto il mondo, dal momento che è la prima volta che un grande gruppo bancario intraprende questo tipo di strada.

Più di un milione di follower

Tra l'altro, la presenza di Unicredit sui social è considerevole. La banca, che ha più di 26 milioni di clienti, il primo giugno di quest'anno ha chiuso 14 diversi account Facebook sparsi in 14 paesi, oltre ad otto account Instagram. In totale, questi account avevano un totale di circa 1,1 milioni di follower.

D'ora in poi, la banca si concentrerà soltanto sui canali di sua proprietà, come siti Web e chat aziendali. Secondo Unicredit, questi canali rappresentano il modo migliore per servire i propri clienti.

La decisione segue il pensiero espresso nel 2018 da Jean Pierre Mustier, CEO di UniCredit. Subito dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, Jean Pierre Mustier aveva infatti chiesto alla banca di sospendere tutte le pubblicità su Facebook, dal momento che il social di Mark Zuckerberg non agisce in modo etico. Come noto, dallo scandalo di Cambridge Analytica era emerso che Facebook aveva compromesso i dati di oltre 80 milioni di utenti.

Sempre più preoccupati per la privacy

Le preoccupazioni sulla privacy sono particolarmente forti in Europa, dove l'attuazione nel 2018 del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (il famigerato GDPR), ha rafforzato i diritti dei cittadini che utilizzano i servizi sul Web.

Anche Commerzbank aveva sospeso tutte le sue pubblicità su Facebook. Tuttavia, la banca tedesca ha ripreso le sue pubblicità in seguito all'atteggiamento di Facebook che ha mostrato di prendere sul serio le forti riserve della banca.

UniCredit ha mantenuto aperti i propri account su LinkedIn e su Twitter.


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