Lo so, sono una spaccaballe. Voglio dire, io sono una di quelle che se mi parli e inciampi su di un congiuntivo, io ti correggo istantaneamente. Come una maledettissima professoressa di italiano avvizzita e zitella, io ti blocco nel bel mezzo del tuo discorso per dirti “No, guarda...Si dice Se io fossi”. Una spaccaballe, l'ho già ammesso.Solo che fino a quando erano le persone davanti a me che si sbagliavano, io mi limitavo a correggerle (creando sensi di antipatia e nausea nei miei confronti, lo so) e mi sentivo bene, rigenerata e al sicuro; poi però, un giorno, mi è successa una cosa orrenda, uno di quegli episodi della vita che ti svoltano la completa visione delle cose. Ebbene, ero in macchina, guidavo allegramente dopo una lunga giornata di lavoro. Ascoltavo questa pseudointervista a un'ascoltatrice che, a quanto pare, ce l'aveva a morte con il suo ex: tralasciando da parte la discutibile scelta di andare su un programma radiofonico a insultare senza esclusione di colpi il suo ex, il momento topico è stato quando la tipa ha introdotto il suo insulto con un “Se io sarei stata...”. C'è mancato poco che uscissi di strada e travolgessi il biciclettaro che stava correndo alla mia destra.Ora capite che la mia mania di controllo dei congiuntivi non ha potuto esprimersi, a meno che non mi schiantassi contro l'antenna della suddetta radio, al fine di censurare tali obrobri grammaticali. Stavo male dentro, non potevo correggere quella dannata ragazza troppo nervosa per poter applicare le basi del buon italiano.Così ho pensato che magari, scrivendo questo piccolo post e inducendovi a pensare che sì, sono una piccola psicopatica, si potesse incentivare l'uso dei congiuntivi, quelle forme verbali dimenticate da dio e da tutti i suoi colleghi. Perchè pensateci su, “Se io sarei” fa proprio schifo: non vi viene l'orticaria solo a pronunciarlo?A me provoca una reazione peggiore di quando ho visto duettare Pino Scotto e J-Ax. Adottate un congiuntivo, aiutatelo a rientrare nelle nostre vite. Chè non se ne può più di sentire discorsi, anche ufficiali, con stonature di questa portata. Ecco quindi, vi incito a parlare bene. Sempre e comunque. Vi dico solo che oggi ho sentito uno confessare al suo amico “Tra due mesi parto per l'Arabia Esaudita”. E di nuovo, brivido da Pino Scotto e J-Ax.
Ok, lo ammetto di nuovo: sono una spaccaballe.