Il successivo processo contro Boseman è stato usato politicamente in modo molto rilevante dai gruppi anti-lgbt della North Carolina contro Boseman, a causa della sua posizione come senatrice dello stato. Parecchie associazioni omofobe hanno presentato in tribunale delle mozioni che sostenevano l’annullamento dell’adozione da parte di Boseman.
La sentenza di annullamento ha messo in allarme tutte le coppie dello stesso sesso prima di tutto nel North
Carolina, ma anche negli altri stati.
Nel North Carolina la sentenza ha infatti dimostrato la precarietà delle tutele legali per le famiglie lesbiche e gay: si tratta di uno stato le cui leggi non vietano né consentono il riconoscimento genitoriale in questi casi, che sono quindi affidati ai singoli giudici e ai loro criteri nel definire “il migliore interesse del bambino”.
Per questo motivo i giudici della Corte Suprema, pur negando a Boseman il diritto di adozione, hanno esortato i legislatori statali a definire questo diritto per tutte le “second-parent adoptions”.
Fonte: http://gaynews24.com/?p=17831
Vi abbraccio
Marco Caserta