A erigere il canone «non sono né critici né accademie, e tanto meno politici. Sono scrittori, artisti, compositori a stabilire canoni, gettando ponti tra forti precursori e forti successori».
Bloom ricostruisce una sua personale storia della letteratura attraverso l’alterna e scambievole influenza tra gli scrittori, giungendo a definire «canonici» quegli scrittori che, in termini di importanza, autorevolezza, prestigio risultano aver più dato e meno ricevuto.
Canone occidentale può essere considerato un libro in contrapposizione al classico Letteratura europea e Medio Evo latino di Ernst Robert Curtius. Bloom lo cita di continuo e considera Curtius «il più eminente dei moderni critici letterari tedeschi».