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“Al di là”, poesia di Fernando Pessoa

Creato il 09 settembre 2018 da Alessiamocci
“Al di là”, poesia di Fernando Pessoa

Al di là del porto

c'è solo l'ampio mare...

Mare eterno assorto

nel suo mormorare...

Come è amaro stare

qui, amore mio...

Guardo il mare ondeggiare

e un leggero timore

prende in me il colore

di voler avere

una cosa migliore

di quanto sia vivere...

In lingua originale "Para além" Para além do porto Ha só o ampio mar... Mar eterno absorto No seu murmurar... Que amargo o estar Aqui, meu amor... Olho o mar a ondear E um ligeiro pavor Toma em mim a cor De desejar ter Qualquer cousa melhor Que quanto è viver...

Fernando António Nogueira Pessoa , (Lisbona, 13 giugno 1888 - Lisbona, 30 novembre 1935), è stato un poeta, scrittore e aforista portoghese. È considerato uno dei maggiori poeti di lingua portoghese, e per il suo valore è comparato a Camões. Il critico letterario Harold Bloom lo definì, accanto a Pablo Neruda, il poeta più rappresentativo del XX secolo. Avendo vissuto la maggior parte della sua giovinezza in Sudafrica, la lingua inglese giocò un ruolo fondamentale nella sua vita, tanto che traduceva, lavorava, scriveva, studiava e perfino pensava in inglese. Visse una vita discreta, trovando espressione nel giornalismo, nella pubblicità, nel commercio e, principalmente, nella letteratura, in cui si scompose in varie altre personalità, contrassegnate da diversi eteronimi. La sua figura enigmatica interessa gran parte degli studi sulla sua vita e opera, oltre ad essere il maggior autore della eteronimia. Fernando Pessoa possedeva legami con l'occultismo e il misticismo, con la massoneria e con i rosacroce (benché non si conosca alcuna affiliazione concreta in una loggia o fraternità di queste organizzazioni), e difese pubblicamente le organizzazioni iniziatiche sul quotidiano "Diario di Lisbona" del 4 febbraio 1935 contro gli attacchi della dittatura dell'Estado Novo di Salazar. Uno dei suoi poemi ermetici più noti e apprezzati nei circoli esoterici si intitola " No Túmulo de Christian Rosenkreutz ". Aveva l'abitudine di richiedere e produrre egli stesso consultazioni astrologiche, grazie anche alla certezza della sua data e ora di nascita.

" Una delle mie preoccupazioni costanti è capire com'è che esista altra gente, com'è che esistano anime che non sono la mia anima, coscienze estranee alla mia coscienza; la quale, proprio perché è coscienza, mi sembra essere l'unica possibile." - " Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares "

Fonte Biografia: wikipedia

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