Magazine Società

Al Pirellone sette consiglieri dalla provincia: conferme, new entry ed esclusi. Tutti i nomi

Creato il 06 marzo 2018 da Stivalepensante @StivalePensante

Tra diverse conferme e alcune novità, vanno delineandosi i nomi che andranno a rappresentare la provincia di Varese nel prossimo consiglio regionale. Quando manca un seggio alla chiusura dello spoglio, anche i risultati delle regionali, dove Attilio Fontana si è imposto su Gori ottenendo il 53,58% dei voti, specchiano il trend delle elezioni politiche, con la Lega vera a proprio mattatrice di questa tornata elettorale.

Oltre ad un perentorio 30,88%, infatti, il partito guidato da Salvini avrà all'interno del Pirellone ben tre consiglieri regionali varesini: Francesca Brianza (4004), Emanuele Monti (2317) ed uno tra Giuseppe Longhin (1797), Tiziana Bortot (1259) e Marco Colombo (1154).

Sempre tra le fila della maggioranza, quelle di Forza Italia, invece, è stato eletto Angelo Palumbo, con le sue 3170 preferenze, che lo hanno portato a scavalcare Luca Marsico, consigliere regionale uscente, fermatosi a 2745. Fuori anche Pietro Zappamiglio e le sue 1552 preferenze, ma anche Simone Longhini (942) e la luinese Laura Frulli, che non è andata oltre le 443 preferenze.

Sorride la "Lista Fontana", che è riuscita a far eleggere Giacomo Cosentino (una prima volta a Palazzo Lombardia, ndr), grazie ad un buon risultato in provincia e alle 1301 preferenze conquistate. Più indietro Andrea Colombo (855), Angelo Ceriani (688) e il sindaco di Porto Ceresio, Jenny Santi, con 416.

Niente da fare per Fratelli d'Italia e per il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, che nonostante sia il primo in provincia del suo partito con 899 voti, non ottiene il seggio al Pirellone. La consigliera luinese ed assessore in Comunità Montana, Simona Ronchi, quarta nella lista di FdI, ha ottenuto 217 preferenze. Stessa sorte anche per Raffaele Cattaneo che sconta la debacle del suo partito "Noi con l'Italia", sebbene sia stato votato da ben 2146 elettori. 783 le preferenze ottenute da Giorgio Ginelli e 544 quelle del vicesindaco di Lavena Ponte Tresa, Donata Mina.

Due, invece, i consiglieri eletti tra le fila della minoranza: Samuele Astuti, sindaco di Malnate, eletto con 4474 voti, e Roberto Cenci, forte del risultato del Movimento 5 Stelle e votato da 426 elettori.

Niente da fare per l'assessore di Cunardo e consigliere provinciale, Paolo Bertocchi, che non va oltre le 2612 preferenze, così come nella lista "Gori Presidente", il sindaco di Comerio Silvio Aimetti si è fermato a 980 voti, seguito dal presidente della provincia di Varese, Gunnar Vincenzi, con 711, da Laura Cavallotti con 195, da Maria Vittoria Chiappa con 103 e, infine, dalla luinese Roberta Donati, che è stata preferita da 83 elettori.

I risultati sono aggiornati alle ore 9 di oggi, martedì 6 marzo, quando sono stati scrutinati 809 degli 810 sezioni presenti in provincia di Varese. Novità per i non eletti potrebbero nascere se qualcuno di questi consiglieri sarà incaricato da Attilio Fontana a guidare un assessorato.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog