Al … quello non era solo chiacchiere e distintivo !

Creato il 24 gennaio 2011 da Diarioelettorale

Si … dici bene … ma quella era l’America !

Questa invece è oggi l’Italia, dove spunta la proposta di legge per punire i magistrati che indagano:

La scorsa settimana il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un videomessaggio, disse «i magistrati saranno puniti».

PROCEDIMENTO DISCIPLINARE PER PM INCOMPETENTI – La proposta firmata da Vitali e da altri colleghi (29 in tutto tra cui Cirielli, Cassinelli, Lehner) prevede l’introduzione dell’articolo 315-bis del codice di procedura penale, «concernente la riparazione per ingiusta intercettazione di comunicazioni telefoniche o di conversazioni». Di fatto, viene prevista una «nuova ipotesi di illecito disciplinare»: pm e giudici non competenti non possono autorizzare intercettazioni, altrimenti scatta nei loro confronti il procedimento disciplinare. Procedimento che, in base alle norme in vigore, è affidato a ministro della Giustizia e pg della Cassazione, i due titolari dell’azione disciplinare nei confronti delle toghe. Obiettivo del Pdl però «non è spuntare le armi ai pm», ci tiene a sottolineare l’ex sottosegretario, che rivendica come l’intenzione che lo ha guidato è quella di portare «responsabilità in questo settore». È per questo, spiega ancora Vitali, che si prevede anche un «indennizzo» di 100 mila euro: vale nel caso di imputati intercettati e poi prosciolti, ma anche di soggetti terzi le cui intercettazioni siano finite sui giornali. A pagarlo saranno gli stessi pm, dopo un vaglio di «responsabilità contabile» da parte della Corte dei conti per la «ingiusta intercettazione». Il testo Vitali prevede anche una norma che renderebbe le nuove disposizioni retroattive: il risarcimento è previsto, infatti, anche per chi è stato coinvolto in indagini fino a 5 anni prima della sua entrata in vigore.”

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