Alberto & Charlene: ospiti e gossip

Creato il 04 luglio 2011 da Marinam

E’ amore vero, oppure è una finzione per ridare glamour ad un principato le cui azioni turistiche e di immagine sono un po’ in calo? Sinceramente oggi, a due giorni di distanza dal lieto evento non so cosa rispondere. Lo sapete ero perplessa, molto perplessa e lo sono in parte ancora. Le decine di interviste tutte “esclusive” e tutte più o meno fotocopia l’una dell’altra concesse dai fidanzati nelle ultime settimane prima delle nozze (ma solo Colombe Pringle tostissima direttrice di Point de Vue ha avuto il coraggio di scrivere che gli incontri duravano sette minuti sette, non uno di più), le foto posatissime e ritoccate da rivista di moda, lo sfarzo, le decine di ospiti illustrissimi e infine ma non ultimo, il confronto devastante fra il sorriso di Kate e lo sguardo perso di Charlene, mi lasciavano perplessa. Molto perplessa.

Adesso a nozze avvenute, dopo la lunga diretta (e le due ore precedenti passate a guardare le immagini che arrivavano da Monaco – una meraviglia, hanno mandato tutte le “uscite” dei royal, ehm altro che Bbc con Beckham full time  – nello studio della Radiotelevisione svizzera insieme ad Enrica Arosio con la quale ho commentato il mariage) e cinque ore di treno per pensare (ma non scrivere, no ancora in treno non ci riesco), mi vengono spontanee delle riflessioni, alcune serie, altre meno. Con una premessa.

Spero sinceramente che Charlene abbia fatto la scelta giusta e sia felice della e nella sua nuova vita. Da donna e donna, davvero le auguro serenità e amore. Non sarà facile, credo, ma lei è una atleta, per anni ed anni si è allenata con disciplina e rigore, quindi direi che ha una buona tempra. E il fatto di vivere fra Monaco e Parigi – i Grimaldi hanno un appartamento in avenue Foch – aiuta senza dubbio. La Costa Azzurra e nel complesso tutta la Provenza sono una terra magica e meravigliosa.

 

  • L’abito era S-T-U-P-E-N-D-O. Con l’amica Ale (l’autrice del post su Ducasse) ci siamo dette che con questo, purtroppo, la nostra amata Kate è stata inesorabilmente relegata al secondo posto. Non c’è confronto. Armani è un genio, ma questo si sapeva (anzi se qualcuno dell’ufficio stampa leggesse, vorrei far sapere che sono disponibilissima ad essere vestita in esclusiva J e potrei anche fare una dieta drastica per l’occasione), però il rischio di una sposa un po’ da operetta c’era ed era fortissimo. Invece Charlene è apparsa come una sirena, una dea del mare, elegante, ieratica e semplicissima. Il vestito della sposa era di satin duchesse bianco cassé ed una lunga coda, il collo era incrociato sul davanti e sul dietro e da questo incrocio nasceva il secondo strascico à l’andrienne. Il davanti dell’abito, il bordo e la parte centrale della coda più lunga erano decorate da un lungo ricamo floreale a ramages, realizzato con perline dorate cristalli Swarowski e gocce di madreperla nei toni bianco ed oro. Ricamato anche il lungo velo di tulle. Per creare questa meraviglia ci sono volute 2500 ore di lavoro, 40 mila cristalli Swarovski, 20 mila gocce di madreperla, 30 mila perle dorate, 700 ore di ricami, 50 metri di satin, 80 metri di organza di seta e 3000 chilometri avanti e indietro per le prove a Montecarlo (alla faccia dei chilometri zero, ma siamo disposti a chiudere un occhio), venti i metri tulle di seta e 100 le ore impiegate per i ricami.
  • Grazioso il bouquet, direi non invadente e minimale. Realizzato anche questo su indicazioni della maison Armani per essere in linea con l’abito. Era composto da fresie, orchidee e mughetti che sono il fiore preferito della sposa. Come avete visto è stato poi deposto sull’altare della chiesetta di Santa Devota, la patrona di Monaco. Lì, ascoltando un coro Charlene si è sciolta in lacrime, diventando finalmente umana e simpatica.
  • Molto carine le damigelle d’onore, sette bambine di Monaco e di sei comuni dei dintorni (Bausoleil, Menton, Cap d’Ail, La Turbie, Pelle, Roquebrune Cap Martin) e sono state vestite con l’abito tradizionale monegasco, un mix fra Settecento e stile provenzale, che è stato spesso usato anche dalle piccole Grimaldi.
  • Pessima la comunicazione, disastroso l’ufficio stampa del Palazzo. La giornalista del tg svizzero che abbiamo sentito in varie riprese nel corso del week-end ci ha confermato una grande confusione e molta approssimazione. Le notizie e gli aggiornamenti sono stati messi on line con molto ritardo, il famoso sito dedicato al matrimonio (quello che mi aveva accreditata) era indietro di giorni. Tanto per fare raffronti, il sito del royal wedding ha messo on line il comunicato stampa su abito e diadema di Kate un secondo dopo il suo arrivo a Westminster, idem per le nozze di Victoria di Svezia, tutto on line appena la sposa è stata visibile. Noi abbiamo dovuto aspettare la trasmissione delle agenzie.
  • Commovente ed intenso il coinvolgimento delle nipotine di Alberto nello svolgimento della celebrazione, Charlotte e Pauline hanno fatto le due prime letture e poi sono intervenute anche Camille e Alexandra. Per la prima volta – dai festeggiamenti per l’intronizzazione del nuovo Principe nel 2005 – le figlie di Stéphanie sono apparse davanti alle telecamere insieme al loro fratello Louis. Carine tutte e due, anzi trovo che Pauline sia anche più bella della tanto celebrata, ma imbronciatissima Charlotte (dicono sia la posa abituale delle ragazze francesi chic) e la piccola Camille a me ricorda in qualche modo Grace.
  • Grande Point de Vue che qualche mese fa aveva dedicato un articolo ai nuovi amici monegaschi della futura principessa. E infatti Donatella Knetch de Massy, moglie di un nipote della principessa Antoinette, sorella di Ranieri III, è stata la testimone sia alle nozze civili che a quelle religiose. Bella, elegante, discreta, insieme alle sue tre bambine. Insomma PdV si riconferma una Bibbia in materia.
  • Penosa la “fidanzata” di Andrea Casiraghi. Anzi, propongo di trovargliene un’altra. Ma se po’? No dico, lo sai che ci saranno telecamere e decine di fotografi, presumibilmente hai anche disponibilità economiche (e se non le hai ci saranno decine di stilisti felici di vestirti) e allora perché, dico perché ti devi mettere un vestito banale e un cappello che sembra una pentola rovesciata sulla testa? Indossando anche la faccia più triste, scontenta, annoiata ed imbronciata che si possa immaginare. Pessima, voto zero.
  • Esilarante lo scivolone del principe Laurent del Belgio che è inciampato sul tappeto rosso e ha fatto un volo.
  • Bella la musica durante la cerimonia. Peccato che sempre per i ritardi della comunicazione abbiamo avuto il programma completo solo ieri. Ad occhio avevo riconosciuto Mozart ma non si sono avventurata in ulteriori precisazioni. Intenso Bocelli.
  • Scarsa la presenza italiana, a parte i Savoia, il ministro Alfano e il cantante Umberto Tozzi per il quale mi sono chiesta i motivi dell’invito. Ebbene il terzo del trio Moranti-Ruggeri è residente a Montecarlo.
  • Dispettoso Nicolas Sarkozy che si è presentato in abito scuro e non in tight come richiesto nell’invito. E non si poteva non notare perché è arrivato da solo appena un attimo prima degli sposi, come esige il protocollo. A sua discolpa il fatto che vista l’altezza il tight rischia di penalizzarlo ulteriormente, come è accaduto a Jean Todt.
  • Magnifica la ex imperatrice dell’Iran Farah Pahlavi. Elegante, specie la sera. Una donna che merita rispetto ed ammirazione per il coraggio con cui affronta la vita.
  • Pesanti le assenze, ma grazie ad una fitta rete di informatori vi posso assicurare che un solido motivo c’è. Pare che Juan Carlos sia piuttosto offeso con Alberto II per via del suo parere contrario alla candidatura della Spagna a sede delle Olimpiadi del 2016. La mancanza dei greci – Costantino è il cognato di re Juan Carlos – potrebbe essere legata allo stesso motivo. Per gli Asburgo direi che le notizie di oggi ne hanno ampiamente spiegato la causa.
  • Ridicola come al solito la Crociani-Borbone Due Sicilie, sia alla cerimonia che alla festa serale.
  • No comment infine sui commentatori nostrani. No i Casiraghi non sono principi (grazie a chi ha abbondantemente spiegato nei commenti) e la Borromeo, in una vecchia intervista aveva chiarito di non essere contessa. Primo perché è nata fuori dal matrimonio, secondo per il semplice fatto che in Italia i titoli non si passano alle donne. Potremmo chiamarla semmai donna Beatrice dei conti Borromeo. Punto. Su madame Chirac “vedova” del Presidente stendo un velo pietoso, mentre il presidente Jacques che di questi tempi si fa un drink da Sénequier (sul porto di Saint Tropez) alla salute dei giornalisti italiani. Sulla principessa Paola e re Baldovino idem.
  • Disfatti dal caldo gli ospiti, tutti senza eccezione, quelli fuori del cortile-chiesa, e quelli dentro. I monegaschi invitati nel piazzale si sono sciolti al sole della Costa Azzurra ancora alto alle 16 e molti posti sono rimasti vuoti. I vip nel cortile del Palazzo, messi sotto vuoto da un telone di 2000 metri quadrati installato per timore della pioggia, si sono abbondantemente ed intensamente sventolati in attesa degli sposi, ma le cronache non riportano di nessun svenimento.

 Ed ora ecco con le foto il via al commento selvaggio.

Stéphanie con i figli, da sinistra Louis Ducruet, Pauline Ducruet e Camille Gottlieb

 Stéphanie con i figli e la sorella Caroline

Charlotte Casiraghi con la zia Stéphanie, non saprei dire se l’atmosfera era fredda o rilassata dalle foto sembra di si, in video meno.

Le cugine 

I conti di Wessex, Sophie perfetta e chic

La principessa ereditaria di Svezia con il marito Daniel

Il principe Karl Philip e la principessa Madleine

Il re e la regina di Svezia. Alcune immagini sono prese all’arrivo degli ospiti sul piazzale del palazzo dei Principi di Monaco, altre come questa qui sopra, mentre gli invitati escono dagli hotel de Paris ed Hermitage dove sono stati “radunati” per la partenza verso il luogo della cerimonia.

Vittorio Emanuele di Savoia e la moglie Marina

Emanuele Filiberto di Savoia con la moglie Clotilde che appena visti i fotografi si è messa in posa, con gambetta piega e schiena inclinata

La granduchessa Maria Vladmirovna di Russia, pretendente al trono degli zar. Personaggio poco noto, ne riparleremo.

Il granduca Georg di Russia

La principessa ereditaria di Romania con il marito Radu

Pierre Casiraghi con Beatrice Borromeo

I principi ereditari dei Paesi Bassi

I principi ereditari di Norvegia

I principi ereditari di Danimarca

Il granduca ereditario del Lussemburgo con i principi ereditari di Norvegia

Andrea Casiraghio con Tatiana Santo Domingo. Piccolo inciso - a parte il cappello orrendo e i capelli alla mariamaddalena – per raccontare che nelle fasi preparatorie alla diretta, Enrica Alberti mi ha chiesto se potevamo raccontare qualcosa sui figli di Caroline, tipo “ma che lavoro fanno?”. Imbarazzo, loro a quello che so fanno semplicemente i “jettesetter”.

Il Granduca e la Granduchessa del Lussemburgo

Un bacio lanciato alla regina di Svezia

La caduta del principe Laurent

Il principe Michael di Kent con la moglie

Il principe Georg Frederick di Hohenzollern con la fidanzata. Si sposeranno il 27 agosto.

La ex imperatrice dell’Iran Farah Pahlavi

Luis Alfonso di Borbone y Martinez Bordiu con la moglie

Il principe ereditario di Serbia

I duchi di Brabante, principi ereditari del Belgio

I duchi di Braganza, pretendenti al trono del Portogallo

Il re e la regina del Belgio

Il duca e la duchessa di Castro. Lei saluta come una diva o come la regina Elisabetta, decidete voi 

L’imperatrice Farah, l’Aga Khan e madame Chirac

Giorgio Armani con la nipote Roberta



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