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Alcalà de Henares e Aranjuez

Creato il 11 settembre 2019 da Alessio Sebastianelli @bastianatte

Gli immediati dintorni di Madrid ospitano un impressionante numero di siti molto interessanti che ben si prestano a una gita giornaliera e coinvolgono non solo gioielli famosi e celebrati come Toledo, Segovia o Avila, ma anche parecchie sorprese più a ridosso dell'area metropolitana della capitale spagnola comodamente raggiungibili con le linee di treni locali cercanias (quasi un'altra metropolitana).

Tra queste spicca senz'altro la città di Alcalà de Henares, che un'ora scarsa di viaggio lungo linee C2 e C7 collega con le centralissime stazioni metro di Atocha e di Nuevos Ministerios nella metropoli e che deve la sua fama principalmente all'aver dato i natali al grande scrittore Miguel de Cervantes, ma anche alla sua iscrizione nella lista dei patrimoni UNESCO in quanto primo storico esempio di cittadella universitaria, precursore dei grandi campus contemporanei. Tra la fine del XV secolo e la metà del XIX infatti, la città era un'importante residenza reale e nel 1498 Francisco Jimenez de Cisneros, che successivamente divenne reggente alla morte di re Ferdinando d'Aragona, vi fondò la famosissima Università Complutense (che nel 1836 venne poi spostata a Madrid). I palazzi principali di quest'ultima insieme con i tantissimi collegi e monasteri ad essa collegata andarono ad integrarsi perfettamente nel tessuto urbano formando così un insieme assolutamente unico per l'epoca. La stazione ferroviaria si trova qualche centinaio di metri a nord della città vecchia, per raggiungere la quale si passa davanti al curioso Palacio Laredo , in uno stile moderno che richiama però quello , prima di arrivare al principale corso cittadino.
La direttrice formata da Calle Libreros e Calle Mayor è infatti la vera spina dorsale del centro storico ed è intorno a questa che si sviluppano la maggior parte delle attrazioni e la stessa Calle Mayor è una delle più scenografiche tra queste, grazie alla sua sfilata di portici e facciate di abitazioni antiche tra le quali figura anche la casa natale di Cervantes ora trasformata in museo. Questa conduce fino alla piazza dove si staglia la mole gotica della (titolo che indica che tutti i suoi canonici sono professori universitari) de los Santos Niños Justo y Pastor . Invece di puntare dritto a quest'ultima conviene però procedere a zig-zag dall'estremità orientale della direttrice, in particolare puntando a sud dopo aver superato il maestoso antico collegio dei gesuiti, che ora ospita la facoltà di diritto, trovandosi così davanti alla sontuosa facciata dell'edificio principale dell' Catedral Magistral Universidad .

Arrivati al cospetto della Cattedrale, l'ultimo sforzo è quello di proseguire fino alla settecentesca
Puerta de Madrid e tornare indietro costeggiando l'antica cinta muraria fino a Plaza Palacio - Plaza de las Bernardas.

Capolinea delle linee cercanias C3 e C3a e raggiungibile in circa tre quati d'ora è invece Aranjuez, altro patrimonio UNESCO ottimo per una fuga di mezza giornata o poco più dalla capitale spagnola.

Solo 100 metri più a nord però, il lungo viale Calle de la Reina limita l'area naturalistica più grande dell'abitato.

Nella graziose Plaza de la Constitucion si fronteggiano infine il Municipio e il mercato coperto de Abastos, mentre lungo la centrale Calle de San Antonio e sulle stradine che la uniscono alla parallela Calle Gobernador e alla piazza stessa si possono trovare parecchi classici bar, ristoranti e cervecerias dove passare una soddisfacente pausa pranzo. In particolare non mancano anche le birrerie di famosi franchising come 100 Montaditos o Lizarran che rappresentano sempre una valida alternativa per un pasto veloce, gustoso ed economico.


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