E’ risultato fin da subito assai difficile credere che un bambino di appena 5 anni sia riuscito, da solo, ad aprire la bottiglietta contenente il farmaco e sicuramente provvista della classica chiusura di sicurezza. Durante la perquisizione dell’abitazione della donna è stata anche rinvenuta un lettera all’interno della quale venivano date confuse disposizioni ad amici e parenti in caso di morte sua e del figlio, e si chiedeva espressamente di non effettuare alcun esame autoptico. La donna non ha al momento confessato l’omicidio, anche se gli inquirenti non hanno dubbi sul suo diretto coinvolgimento.