Alcuni buoni motivi per provare ad utilizzare il taglio quadrato

Da Ragdoll @FotoComeFare

Capire come realizzare il taglio il di una foto è importante quanto la sua composizione estetica e l’esposizione. Ovviamente, se riesci ad avere l’immagine esattamente come la desideri non avrai la necessità di fare nessun taglio, e ci sono fotografi  che preferiscono utilizzare questo approccio; sicuramente si risparmia del tempo.

Ma la maggior parte dei fotografi utilizzano lo strumento di taglio, almeno un pochino. Troverai sempre qualcosa che vuoi eliminare dal contorno della foto oppure, dopo aver osservato il tuo lavoro per almeno un minuto, arriverai alla conclusione che l’inquadratura sarebbe più interessante o più equilibrata con un veloce taglio.

Quasi sicuramente utilizzerai il rapporto di 3:2, quello nativo della macchina fotografica. Anche se lo fai semplicemente per abitudine, è difficile negare che il formato rettangolare – che sia verticale o orizzontale – funziona in modo eccellente, è esteticamente piacevole e si presta bene alle stampe di dimensioni 10×15. Però, se pensi di stampare con dimensioni diverse, allora dovrai usare dei diversi rapporti che si adattino alle dimensioni di stampa che hai in mente, ma qualsiasi rapporto usi, alla fine si tratta sempre di un rettangolo.

A meno che non si tratti di un quadrato perfetto (per essere tecnici, un quadrato è solo un rettangolo con quattro lati uguali).

Il rapporto 1:1 è in qualche modo controverso; c’è chi lo ama e chi lo odia. Altri invece lo conoscono poco o non hanno mai provato ad utilizzarlo. Ma esiste. Infatti le foto di formato quadrato ci sono e se ne vedono in giro.

Alla fine degli anni Venti furono realizzate delle macchine fotografiche il cui rapporto d’aspetto nativo era proprio quadrato. Quindi si potrebbe pensare che si tratta di un formato antiquato che ormai non trova più spazio nel mondo della moderna fotografia.

Ma prendi in considerazione alcuni lati positivi del taglio quadrato prima di escluderlo completamente.

Semplicità

La semplicità non è necessariamente sinonimo di noia. Ci sono momenti e  situazioni in cui “less is more”.

Detto questo, utilizzando un quadrato, lo spazio a disposizione è inferiore, devi per forza semplificare la tua composizione e l’inquadratura, non sempre è facile come sembra. Un taglio quadrato può conferire al soggetto una focalizzazione diversa, che non potresti ottenere con un più tradizionale taglio rettangolare.

 

Midnight Sun [Explored] di  jDevaun, da  Flickr

Centralità

Utilizzare un taglio quadrato ti permette di ovviare alla vecchia regola di non porre il soggetto al centro della inquadratura. Con un taglio quadrato invece puoi farlo tranquillamente ed avere comunque una bellissima foto, con tutta l’enfasi sul soggetto.

 

I Come in Peace di jDevaun, da Flickr

Armonia

Per i fotografi è molto importante sapere come viene percepito il loro lavoro, come gli spettatori leggono, interpretano e rispondono alle loro opere. La “lettura” di una immagine consiste nella modalità in cui gli occhi di uno spettatore attraversano una foto, e l’inquadratura è un aspetto che influenza grandemente questo processo.

Mentre il taglio rettangolare porta lo spettatore a scorrere l’immagine da un lato all’altro, un buon taglio quadrato incoraggia l’occhio a muoversi in modo circolare intorno alla inquadratura.

 

Night Light di jDevaun, da Flickr

Potenza

Semplice, armonioso e potente. Il quadrato ha la naturale capacità di accentuare le altre forme. Un taglio rettangolare tradizionale può risultare troppo pieno se sono presenti diverse forme nella inquadratura, ma con un taglio quadrato puoi isolare una forma, metterla al centro della inquadratura e ottenere un grande risultato.

Questo formato funziona bene con i ritratti, focalizza e dà potenza al soggetto.  

 

Soul di jDevaun, da Flickr

Vuoto

O spazio negativo. Comprende lo spazio vuoto intorno ad un soggetto ed è un ottimo modo per enfatizzare uno stato d’animo, richiamare l’attenzione sulla unicità della forma del soggetto, o dare maggiore definizione alla tua composizione.

Un taglio 1:1 può sensibilmente cambiare la dinamica del soggetto e dello spazio intorno ad esso ed il modo in cui l’immagine viene percepita dallo spettatore nella sua interezza.

 

238/365 – This Weather Pisses Me Off di Helga Weber, da Flickr

Dai al quadrato una possibilità

Non sto dicendo che il taglio quadrato è la modalità giusta per presentare le tue foto, ma solo una scelta diversa. Se non hai mai provato, puoi sperimentarlo. Se hai già provato e non ti è piaciuto potresti rivedere alcune delle tue foto e tentare di nuovo.

O forse sei assolutamente convinto che il taglio quadrato proprio non fa per te. Anche questo va bene. C’è sempre più di un modo per fare una cosa. Scegli quello che ti piace di più.

Articolo liberamente tradotto da http://www.lightstalking.com/these-are-the-reasons-photographers-should-give-the-square-crop-a-chance, di Jason D. Little.


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