Aldrovandi: chiesta destituzione degli agenti colpevoli

Creato il 03 febbraio 2014 da Molipier @pier78

Scritto da: Genny Sangiovanni 3 febbraio 2014 in Attualità, Cronaca, News Inserisci un commento

La Corte dei Conti ha deciso di rivalersi nei confronti dei quattro agenti ritenuti responsabili della morte violenta del diciottenne Federico Aldrovandi con una azione di reintegro dei quasi due milioni di euro che il ministero ha offerto alla famiglia come risarcimento.

Il Viminale, infatti, a seguito della sentenza irrevocabile di omicidio colposo di primo grado, aveva pagato per responsabilità indiretta alla famiglia del giovane un milione e ottocentomila euro attivando, però, la Corte dei conti per imporre una sanzione ai suoi funzionari e farsi restituire la cifra per danno erariale.

L’avvocato Gabriele Bordoni, difensore di Paolo Forlani (uno dei quattro agenti condannati in via definitiva) parla di “aberrazione giuridica: il ministero a suo tempo offrì alla famiglia i quasi due milioni di euro a titolo risarcitorio. Un comportamento risarcitorio doveroso verso una famiglia che ha perso un figlio a causa di un comportamento non adeguato a salvargli la vita”. Ma quella “non fu una scelta condivisa con gli imputati, che magari potevano trovarsi d’accordo ma che non furono interpellati”. Ne discende che “in questa vicenda siamo semplici spettatori, perché allora ora vengono a chiedere a noi di pagarne le conseguenze?”.

Bordoni, insieme ai colleghi che assistono gli altri tre agenti, ha depositato le memorie difensive presso la sezione dell’Emilia Romagna della Corte dei Conti ed entro la fine di febbraio la magistratura contabile prenderà una decisione.

A metà marzo, invece, si terrà a Ferrara, la città di Federico, la seconda manifestazione nazionale indetta dall’Associazione Aldrovandi che unisce i familiari e gli amici del ragazzo con lo slogan ‘Via la divisa’. Gli organizzatori invitano la società civile a partecipare. Nella precedente manifestazione tenuta il 23 settembre del 2006, a quasi un anno dalla prematura scomparsa di Federico, avevano partecipato ottomila persone da tutta Italia per chiedere un processo contro i quattro poliziotti. La richiesta della prossima è invece la destituzione degli agenti dal Corpo di Polizia. L’appuntamento è per Sabato 15 febbraio alle 14 nella stessa via in cui morì Federico, in via Ippodromo, e si camminerà verso la sede della prefettura in corso Ercole I d’Este in cui una delegazione chiederà un incontro con il prefetto Tortora per consegnargli le richieste dell’Associazione Aldrovandi e di tutti i manifestanti: “Destituzione dei quattro poliziotti condannati; democratizzazione delle forze dell’ordine; introduzione del numero identificativo per gli appartenenti alle forze dell’ordine; introduzione del reato di tortura”.

Via|ilfattoquotidiano

aldrovandi associazione aldrovandi destituzione agenti 2014-02-03

Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :