Magazine Diario personale

Alessandra Palieri – [email protected]

Da Chiara Lorenzetti

Kintsugi, quante declinazioni! Chi segue la mostra virtuale le sta scoprendo, passeggiando tra gesti artistici e creativi fino a moti dell’anima, profondi e toccanti.
Sono stata contattata da Dott.ssa Alessandra Palieri qualche tempo fa, ho intuito la sua dedizione e passione per l’animo umano,il rispetto e la delicatezza nell’affrontare le difficoltà condividendone i successi.
E siccome nulla accade per caso -e il mondo è piccolo-, ho scoperto che Alessandra Palieri conosce bene la mia amica artista Gioia Di Biagio. E chissà, per qualche giro bello della vita, magari presto nascerà qualcosa sul filo dorato dell’arte Kintusugi.

-se hai una storia Kintsugi, un’opera d’arte, contattami a [email protected]

Alessandra Palieri – Kintsugimental@

KINTSUGIMENTAL®, una nuova forma di Cultura & Salute

K. è nato nel 2013, quando assieme al presidente, cercavamo un nome che mettese insieme i nostri campi di specializzazione e li evocasse in modo univoco. Cercavamo un nome che esprimesse in se messaggi di cultura, arte, salute, mente, resilienza, la magia del corpo umano e delle sue risorse di resilienza biologica, e così emerse il connubio perfetto di unire il kintsughi alla Mente.

La prima metà del nome racconta l’arte giapponese del Kintsugi che tu ben conosci, la cui traduzione letterale riporta al “riparare con l’oro”, l’arte di fissare pezzi di ceramica, riunendoli insieme e arricchendo le cicatrici del vaso per renderlo unico e quindi prezioso, proprio grazie al la visibilità delle crepe e delle fratture.

Il kintsughi è divenuto per molti emblema della trasformazione, per questo suo prestarsi a metafora del vissuto umano e come l’oggetto diventa migliore di quanto non fosse prima del danneggiamento, anche l’Uomo diviene nuovo e porta con sé, l’oro del suo passato, pienamente parte del presente; ecco come siamo giunti a completare l’altra parte del nome, aggiungendo l’utilizzo delle risorse mentali: KINTSUGIMENTAL®.

K. è la metafora del valore arricchente dell’esperienza, metafora di cambiamento e trasformazione CREATIVA della VITA, di accettazione positiva di tale trasformazione; è un modo per legare i frammenti apparentemente non collegati, di idee e situazioni di vita di una persona, in una nuova esperienza.

Così, quando si parla di alleviare le ferite della vita, dobbiamo portare alla mente l’immagine di una ciotola riparata con il kintsugi, in cui le crepe e le fratture, si trasformano in un nuovo contenitore di maggior valore ed unicità.

E’ così che il grande contenitore K., ci porta a considerare come ogni storia, anche la più travagliata, è fonte di bellezza e che ogni cicatrice è una risorsa preziosa. Mettere a fuoco che le nostre esperienze passate formano il presente, ci apre a nuove risorse, che opportunamente attivate, ci danno nuova vita, ri-animando i nostri comportamenti e dando nuove chance alle nostre scelte.

Per meglio comprendere, usiamo la metafora del kintsugi e fondiamo la terapia KeyMethod: l’uomo è il vaso, le rotture sono gli eventi in cui si imbatte nella vita, l’oro, gli smalti. Le preziose atmosfere policrome che lo rendono unicamente attraente, sono: cultura, arte, musica, immaginazione, creatività; il collante che li unisce è la mente umana, collante reso potente dall’utilizzo di ipnosi, visualizzazioni guidate, training sensoriali.

Eccoci così di fronte a questa epoca assolutamente nuova, che ci ha fatto tutti i pezzi, chi più chi meno, ma tutti nessuno escluso siamo oggi un vaso da riparare. Così nel nostro laboratorio K, stiamo preparando un forno alchemico, così mi piace vederlo, per forgiare i nuovi talenti umani, individui forti e creativi, in grado di rispondere alla sfida del nuovo paradigma umano.

https://kintsugimental.wordpress.com


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