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Algeria:la compagnia petrolifera Sonatrach ha aumentato la produzione del 2% nel 2017

Creato il 01 maggio 2018 da Marianna06

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(foto tratta dal web)

La produzione della compagnia petrolifera nazionale algerina Sonatrach è aumentata del 2 per cento nel 2017, raggiungendo quota 196,5 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti. Lo ha annunciato ieri, 30 aprile, il direttore esecutivo dell’azienda, Ghezzali Farid. L’incremento è dovuto in gran parte al programma di manutenzione e al miglioramento del riciclaggio del gas naturale. La produzione di petrolio greggio e di condensati lavorati nelle raffinerie è diminuita del 3 per cento, in linea con il taglio deciso dall’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec). Per contro, l’output di gas naturale è aumentato del 5 per cento passando da 128,5 miliardi di metri cubi del 2016 a 135 miliardi nel 2017. Secondo Farid, citato dall'agenzia di stampa statale "Aps", Sonatrach ha investito 8,1 miliardi di dollari nel 2017, in calo dell'8 per cento rispetto all’anno precedente. L'87 per cento di questi investimenti, pari a 7,1 miliardi di dollari, è stato convogliato nell'attività di produzione esplorativa. Gli investimenti nel settore dei trasporti via condotta sono ammontati a 716 milioni di dollari, in calo del 18 per cento rispetto al 2016. Al contrario, gli investimenti nel comparto liquefazione, raffinazione e prodotti petrolchimici sono aumentati del 24 per cento rispetto all’anno precedente, raggiungendo la cifra di 262 milioni di dollari.
I risultati finanziari lordi del gruppo algerino, inoltre, sono aumentati del 31 per cento nel corso del 2017. Farid ha precisato che Sonatrach ha versato al Tesoro algerino un totale di 19,229 miliardi di dollari, in crescita del 20 per cento rispetto al 2016. Sono in tutto 33 le nuove scoperte di idrocarburi compiute nel 2017, concentrate principalmente nei bacini di Berkin, Oued Mya e Amguid Messaoud. Le perforazioni esplorative sono aumentate del 6,25 per cento, passando dalle 96 del 2016 alle 102 del 2017. Ancora maggiore è lo scarto tra le perforazioni di sviluppo, cresciute del 17 per cento da 196 pozzi completati nel 2016 a 230 pozzi nel 2017. In aumento a due cifre, infine, i proventi derivanti dalle esportazioni: da 24,5 miliardi di dollari ottenuti nel 2016 ai circa 29,5 miliardi di dollari nel 2017, una crescita del 20 per cento.(fonte Agenzia Nova)

 a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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