L’allievo di Socrate, Aristippo, cui i pesci piacevano molto, è stato redarguito un giorno da Platone perché ne aveva comprati tanti. Gli rispose quindi che li aveva pagati soltanto 2 oboli (piccola moneta) e Platone gli rispose che per una cifra così irrisoria li avrebbe comprati anche lui. Dunquqe, Platone – rispose Aristippo, non sono io che sono un divoratore di pesci, sei tu che sei un taccagno!
L’allievo di Socrate, Aristippo, cui i pesci piacevano molto, è stato redarguito un giorno da Platone perché ne aveva comprati tanti. Gli rispose quindi che li aveva pagati soltanto 2 oboli (piccola moneta) e Platone gli rispose che per una cifra così irrisoria li avrebbe comprati anche lui. Dunquqe, Platone – rispose Aristippo, non sono io che sono un divoratore di pesci, sei tu che sei un taccagno!