Tra le nomination c’è di tutto: si va da Messi a Bolt, da Djokovic a Vettel.
Tre le presenze ovali: gli All Blacks che corrono per la categoria “Laureus World Team of the Year” (se la devono vedere con il Barcellona, i Dallas Mavericks campioni NBA, la nazionale inglese di cricket, quella femminile di calcio giapponese – prima squadra asiatica a vincere la Coppa del Mondo FIFA – e la Red Bull.
Seconda presenza rugbistica, e neozelandese, è nella categoria “Laureus World Comeback of the Year”. Si tratta dei Crusaders, perché 2giunti in finale nel Super 15 nonostante il terremoto di Christchurch”. Con loro anche i Reds, ”vincitori del Super 15 nonostante le alluvioni nel Queensland”.