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Alla ricerca del cazzeggio perduto

Creato il 15 aprile 2016 da Ninapennacchi

Finalmente! 
Ho avuto varie cose da fare negli ultimi mesi, e mi hanno impedito letteralmente di potermi ritagliare un po' di tempo per leggere e guardare serie tv e film.
Ora posso recuperare tutto quel che mi sono persa. In pratica, posso darmi al cazzeggio sfrenato.
La prima cosa che avevo in mente di fare appena ne avessi avuto modo era guardare una serie tv che avevo puntato da un po', ovvero Mr Robot. 
Alla ricerca del cazzeggio perduto
Sentivo che questa serie avrebbe fatto per me, o meglio, l'ho pensato dopo aver visto il suo trailer, nel quale il protagonista dice all'incirca: 
"Capisco com'è essere diversi. Anch'io sono molto diverso. Non so come si parla alle persone."
Com'è andata? I trailer sono stati all'altezza della prima puntata?
Alla ricerca del cazzeggio perduto
La serie non mi sembra male, affatto, ma... c'è un ma che mi ha spinto a mollarla. Elliot (il protagonista) mi piace, mi piace molto; l'attore è bravissimo, trovo adorabile il suo modo di parlare privo di emozione — o meglio, spento dalle emozioni.
Purtroppo però Elliot soffre di allucinazioni e io ho molta difficoltà a sopportare libri o film dove non si sa con certezza se quel che vedi è reale o è solo nella testa del protagonista. (E immagino che molto di quello che accade nella prima puntata di Mr Robot sia, in effetti, nella testa del protagonista.)
Peccato! Mi sarebbe piaciuto seguire una serie tv con un protagonista come Elliot... senza la schizofrenia però!
(Per quanto io abbia apprezzato molto un'altra serie tv con protagonista schizofrenico, "Perception" — lì però l'impostazione era completamente diversa... e questa è un'altra storia).

Alla ricerca del cazzeggio perduto

Ero davvero innamoratissima di Daniel Pierce, il protagonista di
"Perception"... qualcuna di voi l'ha vista?


E voi? Avete visto Mr Robot e vi è piaciuta come serie?
Intanto, ho ripreso la wishlist dei libri che voglio leggere. Il primo in elenco è (e non potrebbe essere altrimenti) "Per sempre tua", di Sherry Thomas. Sapete che amo la Thomas, di cui ho parlato qui e qui. Amo la sua dolcezza struggente e le sue storie sulle seconde possibilità.
Sono sicura che questo romanzo non mi deluderà e conto di cominciare a leggerlo stasera. Qualcuna si unisce a me?

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