Alla vigilia di una importante giornata Salgono Boeing, C...

Da Pukos

Alla vigilia di una importante giornata

Salgono Boeing, Caterpillar ed Amex. In calo Intel, Unitedhealth e Merck. Bene I petroliferi, male I farmaceutici. Sul Nasdaq sale Vimpelcom.

Partenza in discesa per gli indici americani, ma non era trascorsa nemmeno un’ora dall’inizio delle contrattazioni che avevamo già visto il minimo di seduta perché iniziava un rimbalzo che prima riportava gli indici sulla parità e poi in territorio positivo.

Quando però la seduta sembrava tramutarsi in una cavalcata trionfale ecco che sono tornate le vendite, sui listini Usa prevalevano di nuovo i segni rossi, seppur i ribassi sono rimasti molto contenuti.

Un solo dato macro era oggi in programma, gli ordinativi all’industria, che sono calati (-0,4%) mentre le attese erano per un nulla di fatto.

Protagonista di giornata il mercato valutario con il dollaro debole per l’intera giornata che ha perso due figure nei confronti dell’euro, passando da 1,092 a 1,115.

Il nervosismo della seduta riflette anche il timore per la giornata di domani nella quale oltre ad importanti dati sull’occupazione conosceremo anche il Beige Book, insomma potremmo avere le idee più chiare riguardo alla tempistica con la quale la Fed inizierà una politica maggiormente restrittiva (si fa per dire).

Il comparto valutario, come noto, è il primo a muoversi, quindi, il mercato sembra puntare ancora su un allungamento dei tempi, ma ormai regna una tale confusione in materia che fare previsioni sembra azzardato, aspettiamo domani e vediamo che accade, certamente non mancherà la volatilità.

Ah! Dimenticavo, alle 14:30 parlerà anche Draghi, e quel che dirà il Presidente della Bce certamente avrà la sua influenza anche sul mercato americano.

Dow Jones (-0,16%) l’indice più vecchio del mondo mantiene ancora quota 18.000 punti anche se oggi non sono stati molti i titoli che hanno fatto segnare un rialzo: Boeing (+1,42%), Caterpillar (+0,75%) ed American Express (+0,65%)

E’ iniziata male la settimana per Intel (-1,86%), il mercato non ha gradito i termini dell’acquisizione, deve cedere a qualche presa di profitto Unitedhealth (-1,76%), in calo anche Merck (-0,84%).

S&P500 (-0,10%) vola Freeport McMoran (+5,74%) che, finalmente, rimbalza sull’aumento dei prezzi delle materie prime, torna a salire AIG (+1,70%), quindi Halliburton (+1,50%)

In calo il biotecnologico Biogen (-1,46%), il farmaceutico Eli Lilly (-1,33%) ed il colosso del tabacco Altria Group (-1,11%).

Nasdaq (-0,13%) svetta Vimpelcom (+2,61%) davanti a Priceline Group (+2,52%) quindi Citrix Systems (+1,89%)

Sul fondo Micron Tech (-2,22%), prese di profitto per Nvidia (-2,01%) infine Sandisk (-1,70%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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