Alle Orestiadi di Ginellina il monologo "Camillo Olivetti, alle radici di un sogno"

Creato il 29 giugno 2013 da Www.marsala.it @@il_volatore
 Per il Festival Orestiadi, questa sera, alle 21.15, al Baglio Di Stefano a Gibellina andrà in scena “Camillo Olivetti, alle radici di un sogno” di Laura Curino e Gabriele Vacis. Olivetti è la storia di Camillo, il pioniere, l’inventore, l’anticonformista capriccioso  e geniale che fonda, agli inizi del Novecento, la prima fabbrica italiana di macchine  per scrivere. Con l’aiuto di biografie, interviste e testi letterari ne viene ricostruita la  vita, le figure che gli ruotano attorno, l’ambiente e le imprese. Le voci narranti sono  affidate a due personaggi fondamentali della sua storia: la madre, Elvira Sacerdoti  e la moglie, Luisa Revel. Queste due donne, provenienti entrambe da una cultura di  minoranza (ebrea la prima, valdese la seconda) sono state le protagoniste silenziose  della formazione e della realizzazione del sogno olivettiano. È il racconto epico  di un’avventura e, in quanto tale, avvincente,  piena di colpi di scena, di prove da  superare, di lotte, di amori, di eroi.    Un testo inedito per la Sicilia, nonostante ormai dello spettacolo siano state realizzate  più di mille repliche ovunque: Gibellina ospita dunque una voce così importante del  teatro italiano e il racconto di una figura di imprenditore così umana e reale del nostro  paese, un esempio che oggi sembra purtroppo molto lontano.          

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