Alle prossime elezioni il risultato lo stabilirà la guda Michelin, tra le stelle di Grillo e quelle di Berlusconi sarà una bella lotta. Che si chiami movimento o partito il metodo di gestione è identico, padronale.

Creato il 14 luglio 2012 da Slasch16

Uno detta la linea da palazzo Grazioli attorniato dai suoi leccapiedi, l’altro dalla sua barca nel mare insieme al suo consigliori Casalecchio, sembrano in competizione e, forse, lo sono in quanto i poli simili difficilmente si attraggono, al massimo si associano per aumentare il voltaggio.
Uno scomunica la Minetti, dietro lauto compenso, l’altro si limita a scrivere un post per distruggere una consigliera iscritta alle liste del Movimento ed in attesa di una poltrone.
Colpita da scomunica da Beppe V°
come tanti altri prima di lei che hanno osato mettere in discussione la mancanza totale di democrazia all’interno del movimento.
Il fatto che i grillini siano convinti che la politica è tutta uguale, i politici pure e loro sono i più uguali di tutti, il metro svizzero della rappresentanza politica ha fatto si che il piduista notoriamente spudorato abbia pensato di ricandidarsi tanto nel qualunquismo populista attuale nessuno di renderà conto che lui è il responsabile principale dello sfascio in cui ci ha ridotti.
L’antipolitica ed il qualunquismo pagano sempre e se uno usa l’antipolitica della P2 e l’altro quello del populismo da santone il risultato è sempre lo stesso una gran confusione che genera nebbia nella quale non si distinguono più le responsabilità e le differenze.
Il sistema gestionale del partito del piduista e del movimento del santone sono simili, comanda uno solo anche se si fanno  condizionare, uno dalla passera e laltro da Casaleggio.
Il vincitore lo troveremo nella guida Michelin contando le stelle.



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