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Amityville – Il risveglio di Franck Khalfoun: la recensione

Creato il 02 novembre 2017 da Ussy77 @xunpugnodifilm

Amityville – Il risveglio di Franck Khalfoun: la recensioneAmityville, la casa del terrore

Film dedicato a una delle case più famose del genere horror, legata indissolubilmente a una leggenda metropolitana impossibile da verificare, Amityville  – Il risveglio è il classico prodotto che sarebbe in grado di far spaventare il pubblico con ogni sua demoniaca apparizione, invece si dimostra un susseguirsi di visioni e stranezze, che portano tutte allo stesso obiettivo: mettere in scena un nuovo massacro ad Amityville.

Quarant’anni dopo il massacro della famiglia De Feo, la casa di Amityville viene nuovamente abitata. La famiglia è composta dalla madre Joan, la figlia maggiore Belle, la piccola Juliet e il gemello di Belle in coma da due anni, James. Le tensioni nella casa non mancano, ma colui che ottiene più attenzioni è James che, incredibilmente, comincia a migliorare.

Diretto da Franck Khalfoun, Amityville – Il risveglio è un film horror convenzionale e accettabile, laddove il livello di accettazione si misura grazie al numero di soprassalti e di disturbanti visioni. Tuttavia c’è la netta sensazione che si abbia a che fare con un prodotto ricalcato, il classico film di possessione, che però riesce a suscitare più appeal perché riecheggia il nome di Amityville.

La leggenda (lo sterminio della famiglia De Feo) diventa l’unico strumento in grado di suscitare interesse nello spettatore; diversamente il film lascia l’amaro in bocca per buona parte della durata. Insomma si è di fronte a una pellicola che rende nuovamente la casa un’assoluta protagonista, un elemento che cattura fortemente l’attenzione (spesso e volentieri il retro dell’abitazione viene immortalato suggerendo un ghigno malefico) e che preferisce accantonare i protagonisti, laddove Belle è colei che combatte contro il demone e che tenta disperatamente di sradicarlo dal suo amato gemello (costretto a letto in uno stato di semi-coscienza), che vede al proprio capezzale l’amorevole zia e la speranzosa madre (se Dio non ci aiuta perché non rivolgersi a qualcun altro?)

Horror che scivola fino alla conclusione senza impressionare eccessivamente, Amityville – Il risveglio sublima il massacro dei De Feo e lo ricrea pedissequamente. L’ennesimo film di un filone che ha spolpato la reale vicenda con ingordigia, senza pensare alle conseguenze (pellicole senz’anima) e senza preoccuparsi del pubblico, che attende da anni un prodotto degno di nota, che lo tenga attaccato alla poltrona. Amityville – il risveglio non lo è e probabilmente non possiede nemmeno l’ambizione di esserlo (gli standard di un buon horror si stanno lentamente alzando), considerato il comparto tecnico che non ha puntato su una rievocazione storico-visiva, esibendo una fotografia e un montaggio molto più vicini ai prodotti destinati alla televisione che per il cinema.

Uscita al cinema: 23 agosto 2017

Voto: **

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