Magazine Diario personale

Amo la pioggia, lava via le memorie dal marciapiede della vita (Woody Allen)

Da Notiziediunacittadina

Oggi piove nella mia città ma mi è parso di capire che la situazione sia la medesima anche in altre parti d’Italia. Forse non sarò molto popolare ma a me piace la pioggia, perché lava via tutto. Innanzitutto mi pulisce la macchina senza che debba portarla all’autolavaggio :-D  In secondo luogo leva via lo smog e soprattutto se è un bell’acquazzone lava via la merda dei cani dalle strade e dai marciapiedi e scusate se è poco. Senza contare che ti fa venire voglia di stare nel letto sotto il piumone al calduccio o davanti a un camino con una bella tazza di té. La cosa che in realtà mi piace più di tutte è che ho la sensazione - rifacendomi a quanto detto da W. Allen – che la pioggia sia catartica. Mi fa riflettere, anche se divento un po’ malinconica: mi viene da pensare alle cose che non vanno e che voglio migliorare, mi domando cosa vorrei fare della mia vita e quali azioni dovrei intraprendere per cambiare. Penso ai miei errori, a quelli degli altri, a chi mi ha fatto male e a chi, invece, ho fatto del male io. Mi chiedo che fine hanno fatto le persone che per varie ragioni, serie o meno, sono sparite dalla mia vita e se ogni tanto loro pensano a me. Insomma faccio un po’ di autoanalisi… Fino a che mi affaccio da dietro la finestra e mi metto a guardare le goccioline d’acqua che cadono rigando i vetri e bagnando tutto e tutti: adoro vedere le coppie di amanti o di amici/che che si stringono sotto lo stesso ombrello, mi diverto guardando chi cerca di non bagnarsi correndo e facendo una pausa ogni tanto sotto i balconi o chi si copre la testa con i giornali, il sacchetto di plastica o qualsiasi cosa abbia in mano.

Io  invece sono di quelli che se ne fregano di bagnarsi soprattutto da quando ho deciso di smetterla di stirare i miei riccioli! Cammino lentamente sotto la pioggia assaporando la freschezza dell’acqua sul viso, penso che sia un modo per “lavar via” i ricordi poco piacevoli lasciandoli nel passato o meglio a terra visto che l’acqua me li toglie di dosso e dalla mente. E’ come passare la spugna sulla lavagna, cancelli (anche se per me si tratta più che altro di archiviare ) e ricominci. Anche perché solo dopo una giornata di pioggia riuscirai ad apprezzare meglio una bella giornata di sole.



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