autore: Ezio Morbidelli (RoyalKiro) Kirocinemania
Opera prima del regista messicano Alejandro Gonzàlez Iñàrritu, “Amores Perros” è il primo capitolo della così definita “trilogia della morte”, insieme ai più famosi “21 grammi” e “Babel”.
Il titolo non è stato tradotto dallo spagnolo volontariamente, infatti in lingua originale può significare “amori bastardi” giocando sulla doppia valenza di “perros” che vuol dire cani ma anche bastardi.
Il film è l'intreccio di tre storie che hanno come punto in comune un incidente stradale, mostrato dagli occhi dei tre protagonisti, da questo accadimento in poi le loro vite subiscono un drastico cambiamento.Ma cerchiamo di fare un identikit dei personaggi del film, tutti viventi a Città del Messico. Abbiamo Octavio, innamorato della cognata, maltrattata dal marito, che partecipa con il suo cane a combattimenti clandestini per poter guadagnare soldi e scappare con lei.
La sceneggiatura scritta da Guillermo Arriaga (autore anche dei due film successivi) è decisamente valida anche se l'intreccio narrativo rimanda un po' a Tarantino, quindi pecca in originalità, ma dove non arriva la storia arriva la regia. Infatti le riprese sono così frenetiche da mettere quasi ansia,e l'idea del caos che regna nella megalopoli messicana giunge forte e chiara. La regia convulsa riesce a farci immergere nel film, tanto che alla fine sembra di starci dentro!
Dopo la separazione artistica del regista con il suo storico sceneggiatore, nel 2010, Iñàrritu ha diretto il film “Biutiful” ma il risultato non è stato all'altezza di quello delle tre pellicole d'esordio che vi consiglio assolutamente di vedere!
Scheda filmTitolo originale: Amores PerrosPaese: MessicoAnno: 2000Regia: Alejandro Gonzàlez IñàrrituSceneggiatura: Guillermo Arriaga