Proseguendo verso il posteriore, l'airscoop sopra la testa del pilota presenta una forma simile a quella della sua progenitrice W04, sebbene appaia più piccola. Le bocche dei radiatori sono decisamente piccole, molto più rispetto ad altri team motorizzati Mercedes come McLaren e Williams che presentano bocche di ingresso molto larghe. Sulla nuova Mercedes non sono troppo grandi anche le bocche di uscita dell'aria calda al termine delle pance e sono estremamente rastremate le pance stesse, che terminano in una coca-cola molto ristretta aumentando l'efficienza del fondo-diffusore: tutto ciò testimonia la bontà del lavoro degli ingegneri Mercedes in termini di gestione del raffreddamento, consentendo l'adozione di appunto bocche più piccole che vanno a danneggiare meno l'efficienza aerodinamica della monoposto. Sicuramente in questa circostanza il team è stato molto aiutato dalla possibilità di fare "tutto in casa", telaio e power-unit, possibilità che non hanno avuto i team "clienti". Le pance conservano le piccole derive verticali tipiche anche della W04. Il cofano motore termina con una pinna molto pronunciata che aiuta l'efficienza dell'ala posteriore, soluzione ancora una volta ripresa dalla precedente vettura. Lo scarico, caratterizzato da una carrozzeria aderente, soffia in mezzo ai due profili verticali che sostengono l'ala posteriore come sulla Ferrari. Per ora non è presente alcun monkey seat montato sulla struttura anti-crash dietro il cambio come ad esempio sulla Toro Rosso. Per quanto riguarda l'ala posteriore essa è caratterizzata da paratie con diversi soffiaggi in alto e uno, piuttosto evidente, in basso. Le stesse paratie sono allungate sino al pavimento del diffusore. La sospensione posteriore continua ad essere di tipo pull-rod e non sembra, dalle poche immagini a disposizione, che i bracci superiori presentino un disegno molto arretrato ed estremo come sulla F14 T.
Proseguendo verso il posteriore, l'airscoop sopra la testa del pilota presenta una forma simile a quella della sua progenitrice W04, sebbene appaia più piccola. Le bocche dei radiatori sono decisamente piccole, molto più rispetto ad altri team motorizzati Mercedes come McLaren e Williams che presentano bocche di ingresso molto larghe. Sulla nuova Mercedes non sono troppo grandi anche le bocche di uscita dell'aria calda al termine delle pance e sono estremamente rastremate le pance stesse, che terminano in una coca-cola molto ristretta aumentando l'efficienza del fondo-diffusore: tutto ciò testimonia la bontà del lavoro degli ingegneri Mercedes in termini di gestione del raffreddamento, consentendo l'adozione di appunto bocche più piccole che vanno a danneggiare meno l'efficienza aerodinamica della monoposto. Sicuramente in questa circostanza il team è stato molto aiutato dalla possibilità di fare "tutto in casa", telaio e power-unit, possibilità che non hanno avuto i team "clienti". Le pance conservano le piccole derive verticali tipiche anche della W04. Il cofano motore termina con una pinna molto pronunciata che aiuta l'efficienza dell'ala posteriore, soluzione ancora una volta ripresa dalla precedente vettura. Lo scarico, caratterizzato da una carrozzeria aderente, soffia in mezzo ai due profili verticali che sostengono l'ala posteriore come sulla Ferrari. Per ora non è presente alcun monkey seat montato sulla struttura anti-crash dietro il cambio come ad esempio sulla Toro Rosso. Per quanto riguarda l'ala posteriore essa è caratterizzata da paratie con diversi soffiaggi in alto e uno, piuttosto evidente, in basso. Le stesse paratie sono allungate sino al pavimento del diffusore. La sospensione posteriore continua ad essere di tipo pull-rod e non sembra, dalle poche immagini a disposizione, che i bracci superiori presentino un disegno molto arretrato ed estremo come sulla F14 T.