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Anche la Valganna combatte il Coronavirus, un atelier di moda si reinventa e produce mascherine

Creato il 28 marzo 2020 da Stivalepensante @StivalePensante

Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, in tutta Italia come nell'alto Varesotto, le richieste per acquistare mascherine, dispositivi di protezione individuale, guanti e gel disinfettante mani, nelle farmacie, sono aumentate a dismisura, con le scorte che sono andate a ruba nel giro di pochi giorni.

E così, anche a causa delle imposizioni dettate dal decreto del Presidente del Consiglio, che impone limiti nei movimento delle persone, se non per comprovati motivi di lavoro, salute e necessità, tra le migliaia di attività commerciali che hanno chiuso i battenti al pubblico vi sono realtà che hanno iniziato a reinventarsi, come nei casi di Besozzo e di Laveno Mombello, dove alcuni imprenditori hanno cominciato a produrre mascherine ed attrezzature utili per tutti i cittadini, gli operatori di soccorso e le forze dell'ordine, in modo tale da affrontare il virus.

Tra queste, anche il Comune di Valganna, annovera una 49enne, Antonella Bottacin, che da quasi trent'anni gestisce la sartoria "Atelier Alta Moda", dove produce capi sartoriali per clienti privati e, soprattutto, riparazioni capi di abbigliamento per i negozi di tutto il territorio del nord della Provincia. Antonella, però, è conosciuta in paese anche per essere da anni volontaria e membro dello staff del sindaco Bruna Jardini, senza dimenticare il lavoro compiuto nelle scuole e il suo impegno nella Compagnia "Scusate il Disturbo", conosciuta nella nostra zona per i numerosi spettacoli teatrali.

Con i negozi chiusi in difficoltà, però, era necessario provare a darsi da fare e quale occasione migliore per farlo e rendersi utile a tutti i cittadini, se non quella di riconvertire la propria produzione? Ed è proprio questo quello che ha deciso Antonella, che da qualche settimana, insieme alla sua dipendente, Cinzia Soragna, e a due volontarie come le signore Anna e Giuliana, ha deciso di realizzare mascherine in cotone lavabili e riutilizzabili.

Ovviamente non si tratta di mascherine destinate agli operatori sanitari, ma di protezioni "normali" per i cittadini, visto che quelle che si trovano attualmente sul mercato sono "usa e getta". Oltre alla vendita rivolta alla popolazione, però, l'Atelier ha donato le mascherine a tanti paesi del territorio: a Valganna, destinate a dipendenti comunali, operatori volontari e, tramite l'amministrazione comunale, anche alle persone più vulnerabili, così come sono state regalate al Comune di Marzio, Cugliate Fabiasco, Cunardo, ai vigili del fuoco del distaccamento di Luino e a diversi operatori delle Poste.

Per contatti, ordini e ulteriori informazioni sull'Atelier Alta Moda, chiamare il numero +39 338 678 2389. (Foto © Ivan Papaleo)


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