Anelletti Siciliani al Cavolfiore

Da Piccolalayla

Inizia il periodo delle verdure autunnali/invernali e una di quelle per cui stravedo è il cavolfiore, potrei mangiarne kg semplicemente lessato e condito con un filo di buon olio evo; lo trovo un ortaggio veramente versatile che alle volte ti può salvare la cena aggiungendo pochi ingredienti per diventare un ottimo: primo, secondo o contorno all’occasione, anche con ricette più elaborate non mi dispiace certo metterlo in tavola e sopratutto il suo sapore delicato lo rende apprezzato da tanti in casa.
Riordinando la dispensa mi sono ritrovata tra le mani, nascosto in fondo, un mezzo pacco di tipica pasta siciliana: gli anelletti palermitani, ingrediente base per fare lo sformato di pasta con il ragù e le melanzane chiamati proprio anelletti alla palarmitana, ricetta che avevo preparo per una delle mie adorate cene sicule qui in Oltre Po per gli amici, neanche ricordavo di averne ancora nascosti in dispensa, ma ormai è ottobre inoltrato e non avendo più buone melanzane a disposizione quella ricetta è fuori gioco in partenza;  Allora non mi resta che cambiare la verdura ed ecco cosa è venuto fuori: un favoloso timballo di anelletti alla palermitana in versione vegetariana con un ricco sugo di cavolfiore e capperi delle isole Eolie. Che ne pensate via piace la pasta con cavolfiore gratinata?

Ingredienti per 4 persone

  • Per la pasta

350g anelletti siciliani
sale marino iodato grosso
100g formaggio a pasta filante saporito (emmental, fontina, asiago, provolone)
2 cucchiai pangrattato fine
4 cucchiai pecorino romano grattugiato
olio evo o poco burro

  • Per il sugo al cavolfiore

1 cavolfiore bianco (circa 1kg ancora da pulire)
250-300 ml salsa di pomodoro rustica
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
1/2 bicchiere vino bianco
2 alici sott’olio
1 cucchiaio dado vegetale fatto in casa
2 cucchiai trito sedano e carote
1 cipolla rossa di Tropea media
1 spicchio d’aglio
2 pugni capperi sotto sale di Salina
12 -15 olive nere denocciolate
peperoncino rosso contuso
sale marino iodato fine
pepe nero macinato
olio evo

  • Preparare le verdure

Lavate e pulite il cavolfiore, togliete il torsolo e le foglie, sbriciolate tra le mani le cimette fino a ridurle a pochi cm.

Tritate al coltello o nel mixer un pezzetto di sedano e di carota e tenete da parte. Pelate la cipolla e tritatela finemente, pelate e spuntate l’aglio. Lavate i capperi sotto sale in acqua tiepida lasciandoli a bagno per circa 20 min.

  • Preparare il sugo

In un capiente padella rosolate la cipolla, l’aglio intero e il peperoncino, unite il trito di sedano e carota, quando tutto sarà rosolato, unite le alici, le olive a pezzetti e i capperi sgocciolati, lasciate insaporire pochi minuti  ed eliminate l’aglio. Unite le cimette di cavolfiore e sfumate con il vino bianco a fuoco alto, per eliminare la parte alcolica, aggiungete ora: la salsa di pomodoro, il concentrato e un bicchiere di brodo caldo ottenuto con il dado vegetale (altrimenti acqua salata).

Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 1 ora mescolando di tanto in tanto, controllate la cottura del cavolfiore  eventualmente allungate la cottura fin che non sarà tenero e la sapidità aggiungendo sale fine e pepe nero se occorre.

  • Preparate la pasta

Cuocete gli anelletti in acqua bollente salata per circa 3/4 del tempo di cottura, scolatela e mescolatela al sugo di cavolfiore insieme a qualche cucchiaio di formaggio grattugiato.


Imburrate/oliate e cospargete con il pan grattato la teglia da forno scelta (io ho usato uno stampo apribile per dolci, potete usare anche uno stampo rivestito di carta forno), eliminate l’eccesso di pangrattato; versate dentro metà del composto di pasta, pressatelo con il retro di un cucchiaio per ottenere un composto compatto, disponete il formaggio filante e richiudete con la restante pasta, pressate ancora un po senza esagerare e battete il composto per assestare il tutto.

Cospargete con pangrattato e formaggio grattugiato e completata con qualche fiocchetto di burro o  poco olio evo per la doratura.

  • Cottura

Infornate per 15-20 min a 200°C  a forno ventilato, più qualche minuto a grill fino a completa doratura della superficie. Lasciate raffreddare 10 min prima di rimuoverlo dallo stampo e servirlo tiepido.
Come tutti i gratinati, sopratutto a base di verdure, vi consiglio di prepararlo con largo anticipo, lasciatelo a riposare per un paio di ore nello stampo. Riscaldatelo nuovamente in forno prima di servirlo in tavola.

Cucina Regionale
Sicilia


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