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Angela Volpini, una donna illuminata (Parte II) – PERSONAGGI & PERSONE

Creato il 20 maggio 2020 da Dfalcicchio

Angela Volpini, una donna illuminata (Parte II) – PERSONAGGI & PERSONE

Dopo la prima apparizione, si sono susseguite le altre, ogni 4 del mese, per ottanta volte. Tante persone, in quei giorni, avevano raggiunto il Bocco, il luogo dove Angela si recava per l’appuntamento con Maria. Ci sono fotografie che mostrano immense folle assiepate sul versante della montagna antistante al luogo delle apparizioni.

Contemporaneamente, in quel periodo, sono iniziati i guai per Angela, sottoposta a visite psichiatriche, osservata dalle suore di clausura, scrutata da commissioni appositamente create, interrogata dal Vescovo, che si era raccomandato di raccontare solo a lui quello che vedeva e ascoltava, obbedendolo, così che l’avrebbe creduta, ma la piccola veggente aveva risposto: “Io non ti ho chiesto di credermi, tu non chiedermi di obbedirti”. Una risposta che fece impallidire il presule e che lo convinse della buona fede della ragazzina. Anche la mamma si era messa contro e le aveva proibito di andare sul luogo delle apparizioni, con la scusa che la figlia presentava vistose infezioni ai piedi. Era il 4 luglio 1947, Angela era chiusa in casa e si avvicinava l’ora dell’apparizione. Era così saltata dalla finestra, disubbidendo alla mamma ed era andata sul luogo convenuto con Maria, in località “Bocco”.  Sul luogo vi erano poche persone che videro le orme lasciate sul terreno dalla Madonna. Ancora oggi c’è la scritta “Qui la Vergine Maria ha posato i suoi piedi”, ma le impronte non ci sono più: le donne presenti avevano cominciato a prelevare la terra e a scavare grandi buche, probabilmente per portare a casa un ricordo o qualcosa di sacro, cose non gradite da Angela. In ogni modo il fenomeno delle impronte l’ho sentito raccontare, in seguito, da alcune donne presenti al momento delle apparizioni, riferito dalle stesse anche durante popolari trasmissioni televisive. La mamma, di fronte alla disubbidiente figlia, avrebbe voluto imporle punizioni, ma, con meraviglia, vide i piedi della piccola completamente risanati. Man mano che si susseguivano le apparizioni, aumentava il numero delle persone che, al 4 di ogni mese, raggiungevano il Bocco, avendo, tra l’altro, letto l’evento riportato dai giornali.

Il 4 ottobre 1947, la mamma e il parroco del paese volevano proibire ad Angela di recarsi sul posto e si erano barricati nel cimitero del paese con lei. La Mamma pensava, in questo modo, di proteggere la figlia dalla folla e dalle pressioni popolari. Avvicinatasi l’ora delle apparizioni, il sole aveva cominciato a girare fortemente, quasi a scendere sulla terra: un fenomeno visto da tanta gente, non solo da Angela, dal parroco e dalla mamma, ma anche da tante persone, che urlavano, lungo la valle e da altre persone molto distanti. Sono stati tanti i testimoni a raccontare questo fenomeno negli anni successivi. In particolare ho conosciuto diverse persone, alcune allora atee dichiarate, poi entrate nella comunità di Angela Volpini, che mi hanno fatto rivivere quei fenomeni, attraverso un minuzioso racconto di quegli attimi, prima di terrore e poi di gioia. Infatti, il papà di Angela, che lavorava nei campi, visti i fenomeni solari, era andato a prelevare Angela e l’aveva portata nel luogo dove poi sarebbe avvenuta l’ennesima apparizione. Altre volte si sono verificati i fenomeni solari, alla presenza di tanti testimoni.

Angela non si atteggia a mistica, non ha mai avuto manie di grandezza o di protagonismo, dialoga profondamente con tutti, in modo del tutto normale. Ha un carattere deciso, fermo, ha sempre difeso con forza la sua esperienza. E’ una persona diversa dalle veggenti conosciute. Si è impegnata nel suo territorio, si è sposata, ha avuto un figlio, incontra quotidianamente tanta gente, diffonde il suo messaggio di gioia e di speranza nel mondo. Angela dice che Maria ha chiesto di credere in noi e di usare la potenza creatrice che scoppia dentro di noi a nostro favore e dell’intera umanità: questo è l’amore vero. Ha incontrato e discusso questi temi con diversi personaggi: Pasolini, Padre Pio, Paolo VI, Sartre, tanto per citarne alcuni. E’ stata invitata a raccontare la sua storia ed il suo messaggio in tante popolari trasmissioni televisive, condotte da Bruno Vespa, Paolo Bonolis, Barbara d’Urso e altri noti personaggi.

Ci vorrebbero non poche ma migliaia di pagine per raccontare Angela e il suo messaggio. Per questo, possiamo esaminare il suo documentato sito internet, procurarci il C. D. “Il divino nell’uomo” dove, tra l’altro, si può ascoltare il brano musicale “Magnificat” interpretato da Mina e vedere i filmati storici dell’epoca delle apparizioni, leggere i vari libri pubblicati da diverse case editrici.

Molte persone mi chiedono se credo alle apparizioni e al messaggio di Angela Volpini. Rispondo sempre che non posso non credere, significando con questo che se non si conosce Angela e il suo messaggio, si potrebbe essere dubbiosi. Conoscendola, attraverso la sua straordinaria esperienza e capendo il suo profondo e potente messaggio, non possiamo non credere. Un’esperienza e un messaggio che, in tempi difficili e di vorticosi cambiamenti, ci incoraggiano e danno speranza a noi e alle future generazioni.

Carlo Bolognesi

(Sociologo)

 


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