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Animali fantastici e dove trovarli

Creato il 07 dicembre 2016 da Eva Gatti @avadesordre
Animalifantasticiedovetrovarli

1926: negli Stati Uniti la situazione tra comunità dei magi e no-mag (termine ”americano” per i babbani) è molto tesa: sorgono anche delle sette che predicano contro i maghi e per rendere la situazione tollerabile il consiglio ha deciso di rendere illegale l'uso di ogni animale fantastico.
In questo clima, letteralmente da caccia alle streghe, sbarca a New York il magizoologo Newt Scamander con la sua valigia piena di animali fantastici per liberarne uno nella sua terra d'origine.
A causa di uno scambio di valige con il no-mag Jakob Kowalski che sta andando in banca per farsi dare un mutuo, alcuni animali fantastici escono dalla valigia creando lo scompiglio in città, ma forse su New York aleggia un pericolo ben più grave..

Torna il magico mondo di Harry Potter con uno spin-off molto originale: Animali fantastici e dove trovarli è un testo che Harry Potter studia a Hogwarts e un volumetto che la Rowling ha scritto nel 2001 per beneficenza, da qui il progetto di realizzare una saga di ben cinque film che ha per protagonista Newt Scamander e i suoi amici, il no-mag Kowalski e le due sorelle Tina e Queenie Goldstein. Immagino che al terzo film sarò già arcistufa (ho scoperto negli anni che reggo a fatica le trilogie) ma per ora mi sono goduta la leggerezza del film, ritrovando l'incanto del mondo magico senza la fatica di dover seguire il destino da predestinato di Harry Potter.
Probabilmente, data la mia veneranda età, apprezzo di più un ciclo che ha protagonisti adulti che uno che segue le turbe adolescenziali di una banda di ragazzini.
Ottimo il cast d'attori con Eddie Redmayne che caratterizza fortemente il suo protagonista sia emotivamente che fisicamente e devo dire che ho apprezzato la camminata a piedi in fuori alla Charlot.
Anche gli animali fantastici sono soprattutto carini, volti a strappare un sorriso allo spettatore piuttosto che spaventarlo: ho trovato adorabili persino gli Occamy serpentini.
Tutto l'elemento fantastico si sposa bene con una ricostruzione storica piuttosto fedele dell'America del 1926: le restrizioni imposte dal proibizionismo nel film si applicano al mondo magico e come sempre J.K. Rowling fa passare un messaggio di tolleranza e comprensione verso il diverso.


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