Cari amici,
il 06 marzo uscirà per la Piemme nella collana Freeway Dark, un libro che ha ottenuto in patria un notevole consenso ed è divenuto in brevissimo tempo un vero e proprio fenomeno mondiale, alimentato dal tam tam via web, dalle centinaia di recensioni su Amazon e Good Reads, e infine dai numerosi booktrailer realizzati dai fan entusiasti (ne potete trovare alcuni QUI, QUI e QUI). Blood Magic di Tessa Gratton è un paranormal romance young adult a tinte dark, che va a inserirsi nella scia di opere come quelle di Stephenie Meyer (Twilight Saga) e Becca Fitzpatrick (Hush Hush Saga). Miscelando sapientemente morte, amore, magia nera e mistero, il romanzo alterna i points of view dei due protagonisti, la giovane Silla rimasta dolorosamente orfana da poco e Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa, e quello di un terzo misterioso personaggio. Il libro è autoconclusivo (almeno per il momento, perché il potere del successo ha il suo peso!), ma per agosto 2012 è prevista l’uscita negli States di The Blood Keeper, una sorta di libro compagno di Blood Magic, ma anch’esso autoconclusivo e con protagonisti differenti. Tutti questi ingredienti promettono davvero bene, per un libro assolutamente da provare a mio parere.
Il crepuscolo pennellava di ombre il cimitero, facendone un luogo sospeso tra giorno e notte in un grigio istante bagnato di lacrime. Sedevo a gambe incrociate con il libro in grembo. Sotto di me, l’erba incolta nascondeva le tombe dei miei genitori. Ripulii la copertina del libro. Era delle dimensioni di un romanzo tascabile e sembrava così piccolo e insignificante tra le mie mani. La copertina di pelle marrone rossiccio era morbida e consumata dall’uso di anni, scolorita agli angoli. Un tempo, doveva esserci una doratura sul taglio delle pagine, ma ormai si era stinta anche quella. Aprii il libro e tornai a leggere l’epigrafe, sussurrandola a me stessa per renderla più reale.