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Anteprima: Le voci delle betulle di Eloisa Donadelli

Creato il 22 maggio 2018 da Stefi @Giardinorose
Cari lettori o forse è meglio per questa volta dire care lettrici,
il libro che sto per presentarvi vi rimarrà impresso nel vostro cuore per molto tempo grazie alla bravura dell'autrice nel raccontarci questa storia molto delicata! Sto parlando di Eloisa Donadelli che uscirà con il suo Le voci delle betulle il 5 giugno per la casa editrice Sperling & Kupfer nella collana Pandora.
Anteprima: Le voci delle betulle di Eloisa Donadelli
Titolo: Le voci delle betulleAutore: Eloisa DonadelliEditore: Sperling & KupferData di uscita: 5 giugno 2018
Bernadette Laudis è una donna che amerete, alla quale starete accanto mentre scoprirà la vita, con i suoi lati bui e difficili, mentre troverà la strada giusta per far luce nel passato, mentre - soprattutto - respirerà e trarrà la forza dall'aria mossa dalle betulle che la circondano.
Con voce poetica e autentica, Eloisa Donadelli ci regala un esordio che lascia il segno. Una storia di legami che restano scritti dentro, radici che trattengono segreti, dolori non cercati che ci conducono a ritrovare noi stessi in radure luminose.
Ecco un brevissimo estratto del libro:
“Ora era sola e il quadro si chiarì in modo indigesto. Suo marito aveva un’altra. Semplicemente. Semplicemente la realtà si scompose senza grazia, le si strinse lo stomaco e le venne da vomitare. Chi è questa stronza con unghie agghiaccianti che non sa neanche incollarsi? pensò Bernadette serrando le mani a pugno, con forza, fino a farsi male. Poi iniziò a mordere le sue, di unghie, che erano piccole, insignificanti e trasparenti. E tra quei morsi insoddisfatti crebbe la nebbia. Erano i risvolti bui dell’amore, lo spettro che blocca la luce e proietta l’ombra del tradimento, un virus che arriva, infetta qualcuno e prende forza. Gli altri osservano, commentano, affamati di disgrazie altrui, e non si preoccupano della legge del contrappasso, finché non arriva il loro turno.”

 La trama


Le betulle ci insegnano ad avere radici per restare e foglie per sognare.
Bernadette Laudis vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che le fa mancare l'aria all'improvviso nonostante l'abbraccio caldo della famiglia, e che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggetto stonato rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità affilata, che squarcia il velo di purezza di cui credeva ammantata la sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio senza appigli, di quelli che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore.
Una notte, in cerca di ossigeno fresco, Bernadette si addentra nei boschi e scopre una radura protetta da un recinto di betulle. Lì, in una casa di sasso, vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. In paese lo chiamano «il re delle betulle»: dicono che i suoi consigli siano un balsamo per le ferite dell'anima; dicono che sappia leggerti dentro, ma che non tutti riescano a trovarlo.Parla poco, ma conosce la saggezza degli alberi e sa ascoltare. Anche la voce del silenzio. Grazie a quell'incontro, Bernadette inizierà a sciogliere i nodi del cuore.
Grazie al bosco di betulle, troverà la chiave per spalancare una porta sul suo passato, sulla storia della sua famiglia e sul mistero delle sue origini. Liberandosi così da quell'antico peso sull'anima e ritrovando la strada di casa.
Perché ci sono destini che solo gli alberi sono in grado di preservare.

L'autrice


Nata a Morbegno in Valtellina, Eloisa ama viaggiare e conoscere le storie delle persone. 
Ha vissuto un anno negli Stati Uniti dove si è diplomata alla Lincoln High School di Sioux Falls. 
Laureata in lingue e letterature straniere all’Università Statale di Milano, ha un master in naturopatia scientifica. Ha collaborato al quotidiano ‘La Provincia di Sondrio’ per poi dedicarsi all’insegnamento, attività che svolge tuttora in un liceo linguistico. Adora le voci dei libri e il silenzio dei boschi. La passione per la montagna è un retaggio di famiglia che le nutre l’anima. 
Scrive di notte, quando i suoi bimbi dormono; ha iniziato a farlo con un blog dedicato a loro. 
In pubblicazione ha il libro per ragazzi 'Agostino Pizzoccheri e la bio magia' e per l'infanzia 'Un Cassandro da colorare' (ed. Il Ciliegio). 
"Le Voci delle Betulle" è il suo esordio assoluto in narrativa per adulti.
Cosa ne pensate di questa nuova uscita? Potrebbe fare al caso vostro?

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