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Antigua

Creato il 04 ottobre 2019 da Alessio Sebastianelli @bastianatte

Una parte sostanziale delle dimore storiche della città vecchia di Antigua sono ormai trasformate in hotel, ostelli e guesthouse per tutti i gusti e tutte le tasche, Tutte le strutture, più o meno grandi o lussuose, hanno però una conformazione simile, con le stanze situate attorno a uno o più cortili interni. Tra la fascia di prezzo più bassa, il Three Monkeys Hostel è una buona soluzione: un ostello di tipo classico con camerate, servizi in comune e attività di gruppo, ospitato in un ambiente molto bello e ben organizzato. Ottimo è anche l' Hostel La Quinta, situato anch'esso in un palazzo storico, ma i cui due piani attorno a un patio mettono a disposizione anche delle micro-singole con bagno e doccia, piccole si ma comode, funzionali ed economiche.

La città vecchia di Le dimensioni ridotte dell'abitato permettono comodamente la visita a piedi, anche se i percorsi da seguire per raggiungere i tanti punti di interesse e i lastroni sulle strade che rendono scomodo il cammino alla fine della giornata si faranno sentire. Centro di gravità della cittadina ed esegetico punto di partenza per la visita è il Del vasto complesso religioso dell'epoca d'oro della città, distrutto dal terremoto di cui sopra, rimane in realtà in piedi solo la piccola parte che è stata ricostruita nel XIX secolo ma si può entrare nell'area archeologica e ammirare le imponenti rovine per rendersi conto di quanto grandioso doveva essere l'edificio originario. Stessa sorte della
Antigua è un compatto insieme di basse e colorate case coloniali solcato da una rete di strade acciottolate a formare un continuo susseguirsi di scorci altamente pittoreschi dove la presenza incombente del poderoso vulcano Agua e dei leggermente più defilati Parque Central, la meravigliosa piazza con giardini sempre piena di gente e di attività e circondata dai portici appartenenti ai palazzi più rappresentativi. Di questi fanno parte il cinquecentesco Palacio de los Capitanes Generales, in passato quartier generale del governo coloniale per tutta l'America Centrale e ora centro culturale, l' Cattedrale è toccata anche alle numerose altre chiese e conventi presenti nel centro storico, alcune delle quali sono rimaste dei ruderi mentre altre sono state invece restaurate, ma le più interessanti delle quali possono mostrare entrambi gli aspetti. Di monasteri con area archeologica annessa ve ne sono infatti parecchi in città, ma sono tutti o quasi a pagamento e alcuni neanche particolarmente economici, quindi vale la pena sceglierne alcuni, sia perché alla lunga possono risultare tutti uguali sia per non spendere una fortuna in biglietti di ingresso. Ayuntamento risalente al XVIII secolo e la Cattedrale dalla bianca e scenografica facciata scolpita in stile neoclassico. Fuego e Acatenango, con quest'ultimo che arriva addirittura a sfiorare i 4000 metri, aggiunge ancora più fascino.

La prima cosa da fare lasciando la piazza centrale è percorrere la Come ben si sa, la scenografica costruzione univa le due ali dell'omonimo convento di clausura, il quale però ora è stato trasformato in parte in hotel e in parte è un rudere dove vengono conservati i carri delle processioni religiose. Proseguendo fino in fondo alla strada si arriva ad una bella piazza alberata dominata dalla presenza del convento della Tra gli altri monasteri che meritano attenzione ci sono sicuramente il
Avenida 5 (le avenidas corrono da nord a sud, mentre le Merced, che è uno di quelli in cui vale sicuramente la pena di entrare sia perché il biglietto è più economico che perché dalla terrazza intorno al chiostro si aprono alcune tra le migliori vedute sui vulcani Fuego e Colegio de la Compañia de Jesus, che ora è restaurato e ospita un centro culturale con ristorante e piccolo museo annesso, e il Convento de Santo Domingo, un vastissimo complesso che include un hotel, ristoranti, un centro culturale, un centro congressi e diversi musei: il primo di questi due è completamente gratuito mentre i musei e le cripte del secondo sono a pagamento ma si può comunque accedere liberamente all'area interna, al chiostro, ai giardini e a parte dell'area archeologica. Acatenango (l' Agua spunta invece un po' ovunque in fondo alle strade che corrono verso sud, andando a costituire un simbolo forse ancora più forte del famoso arco descritto sopra). callas da est a ovest: orientarsi è piuttosto semplice) dove, superato il museo della cioccolata, si staglia l' Arco de Santa Catalina, simbolo indiscusso di Antigua.

I soldi meglio spesi per l'ingresso in uno dei monasteri sono probabilmente quelli per entrare nel La chiesa, ad accesso libero, è una delle più importanti della città, ma è l'area archeologica ad essere imperdibile poiché oltre ad essere la più estesa di Anche una passeggiata nelle zone più periferiche, raggiungibili in realtà in pochi minuti di camminata, apre le porte a meraviglie e scorci davvero suggestivi. A nord del centro, l'altura del Per lasciare la città e raggiungere la destinazione successiva infine, in molti si affidano ai servizi privati di shuttle che tutti gli hotel e ostelli possono procurare, ma se si rimane nella regione degli altopiani, senza dover quindi ripassare per la capitale, una valida alternativa sono gli iconici e coloratissimi, oltre che super-economici,
Santuario de San Francisco.
Antigua va ormai a costituire un magnifico parco dove le rovine sono perfettamente integrate con gli alberi e le aiuole fiorite e dai punti rialzati si aprono splendide vedute sui vulcani. Come detto però, di chiese in rovina e monasteri dal grande fascino ve ne sono moltissimi e probabilmente anche Santa Clara, che si affaccia sulla deliziosa piazzetta Cerro de La Cruz è una delle attrazioni più popolari per godere del panorama, ma una volta scesi una buona idea può essere quella di raggiungere la graziosa Plazuela de San Sebastian e percorrere chicken bus, ovvero i vecchi scuolabus americani rimessi a nuovo e utilizzati per i trasporti locali: sono sicuramente più scomodi degli shuttle, visto anche il probabile affollamento, ma non più lenti o meno affidabili e inoltre permettono di addentrarsi appieno nella cultura e nella società locale. In più c'è da dire che sono bellissimi e rappresentano essi stessi un'attrazione, basta andare nella stazione dei bus situata giusto alle spalle del mercato per rendersene conto. Calle del Desengaño, una delle più pittoresche, per poi svoltare verso ovest e incontrare le aree archeologiche dei conventi di San Jeronimo e della Recollecion. Nella zona occidentale invece, quella con un po' più di movimento dovuto non solo al turismo, si trova il mercato cittadino, dove fare incetta di souvenir ma dove trovare anche prodotti freschi e cibo da strada, non distante dal quale si spande il cimitero monumentale General, che vale una visita soprattutto a ridosso del tramonto. Tanque de la Union, Santa Teresa de Jesus, las Capuchinas, e l Carmen e altri possono colpire profondamente l'anima, ma occorre fare una scelta.

Le alternative per mangiare sono infatti moltissime e vanno dal cibo da strada ai ristoranti con cucine da quasi tutto il mondo, passando per varie catene di fast food e semplici caffè di cucina locale. Non mancano nemmeno birrerie e bar dove poter passare il dopocena ascoltando magari un po' di musica dal vivo. Due giorni sono anche abbondanti per esplorare
L'altissima percentuale di popolazione turistica a dispetto delle dimensioni piuttosto ridotte rende l'offerta ristorativa e il conseguente movimento serale probabilmente i migliori e più vari di tutto il paese.
Calle 6 è forse quella con più concentrazione di locali, ma in generale tutta l'area a ovest del Parque Central offre una vasta scelta. Molto bello è il Madre Tierra, dall'ottima Antigua in tutti i suoi angoli più reconditi, la quantità e il livello dei servizi offerti sono però i migliori del Guatemala e in molti la scelgono anche come base per le escursioni sui vulcani o per visitare altre interessanti cittadine della zona, in autonomia o tramite tour organizzati, per cui un soggiorno più lungo sarebbe pienamente giustificato. I 1500 metri di altitudine rendono il clima piacevolissimo, caldo ma non troppo e secco nonostante le piogge non siano infrequenti, mentre la vocazione turistica ne fa un posto completamente sicuro dove girare tranquilli anche di notte. Per acquistare souvenir o prodotti gastronomici locali infine, oltre al mercato sono da segnalare rispettivamente il bellissimo Centro de Textiles Tradicionales Nim Pot e il comodo supermercato La Bodegona in Calle 5. parrillada in stile locale, mentre strepitose si sono rivelate le ribs in stile americano del Pappy's BBQ; per un pranzo veloce senza doverci pensare troppo infine, più che adeguato è stato il locale della catena Ta'Cool.
(26-27 luglio e 1-2 agosto 2019)


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