Antoine De Sainte Exupéry e le storie dei poeti

Creato il 14 febbraio 2010 da Patriziacaffiero

"O, then, I see Queen Mab hath been with you"

Bisogna comprare un boccaglio.
Respirare con forza anche quando l'onda salta sulla testa: dal boccaglio.

Eserciti di uomini sconosciuti disgregarono un impero, perché erano svegli, vitali e trovarono gli altri addormentati sui triclini dopo aver mangiato troppo.
Si forma un ordine, si costituisce un corpus magnifico e feroce e al tempo stesso partono dal terreno, invisibili per molto, le stesse energie che lo polverizzeranno.

Il rumore porta via la concentrazione e i giacimenti auriferi si esauriscono.
La salvezza del mondo non è custodita dalla preghiera dei santi, ma è affidata alle storie.

Il davide della narrazione di fronte a tutti i golia della terra. L'importante che davide non si tramuti in golia: ma lui sta bene attento.
Ha il boccaglio vecchissimo modello; somiglia a quello delle maschere antigas della prima guerra mondiale.

Le Petit prince è il seme del Regno della Principessa Fiordiluna.

I pezzi dell'aeroplano ritrovato portano i lettori del libretto più magico del mondo occidentale a rinnovare il patto dell'immaginazione, produce replicanti del finale del bambino che si separa dal proprio involucro per il grande ritorno al Padre.

Partorisce finali nuovi, complicati o distratti.
Le ossa del poeta aviatore cantano come nei romanzi sudamericani.
Si rivestono di piume fradicie.
Le nuove ali non sono né serie né felici.
Non ci sono, stavolta, ali di metallo, quelle erano troppo pesanti.

Chi crede nelle rose imbarazzate o negli allumeurs di lampioni alza gli occhi verso il cielo ascoltando queste nuove; o, per vedere meglio il firmamento,socchiude le palpebre come se fosse soltanto un gioco.

Il video

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