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Apicoltura: prime informazioni di base per iniziare

Creato il 06 aprile 2016 da Greenkika

Prima di tutto bisogna distinguere che l’apicoltura si può fare a due livelli: amatoriale o professionale.

– L’apicoltore amatoriale produce miele per autoconsumo e per la famiglia, non dispone di partita iva e può avere fino a 20 alveari.
– L’apicoltore professionale vende a prescindere dalla quantità di alveari posseduti.

Gli adempimenti obbligatori per chiunque acquisisca una famiglia di api sono:
– l’iscrizione gratuita alla Nuova Anagrafe Apistica presso la ASL Servizio Veterinario di competenza del territorio
– il censimento annuale degli alveari, pratica che si può fare online o con delega all’associazione
– le distanze degli apiari dai confini di proprietà (5m) e da strade di pubblico transito (10m). La regola decade laddove ci siano una siepe, un muro, una barriera di almeno 2m di altezza cui accostare gli apiari.
– le distanze tra apiari, dettate non da regole precise ma da quelle del quieto vivere nei confronti degli altri apicoltori, coi quali è sempre meglio collaborare che fare la guerra. :-)
– il libretto dei trattamenti consegnato dalla ASL e che va compilato due volte all’anno in corrispondenza dei due trattamenti contro la varroa
– chi ha partita iva deve ritirare presso la ASL il registro dei trattamenti terapeutici con obbligo di ricetta (che di solito non si usa – perché non esistono farmaci in apicoltura che richiedono ricette – ma che va conservato).

Per la vendita:
– partita iva
– iscrizione alla camera di commercio (da cui si è esentati in caso di totale vendita all’ingrosso o a cooperative)
– segnalazione certificata di inizio attività (SCIA sanitaria)
– manuale di autocontrollo dell’eventuale laboratorio (GHP)

Per il nomadismo:
– sia da amatoriale che da professionale bisogna richiedere particolari modelli e documenti relativi alla propria regione.

N.B. Queste sono solo informazioni di base, per ogni dettaglio e aggiornamento è necessario informarsi presso la sede della propria associazione di riferimento.

Link utili:
Aspromiele
UnaApi
FAI

Libri:
Diventare apicoltore, di Alfonso Crivelli
Apicoltura tecnica e pratica, di Alessandro Pistoia

Cosa succede a #CasaSelz:
– all’inizio di marzo sono stata a Piacenza ad Apimell, importante mostra mercato internazionale di apicoltura, dove ho potuto notare con molto piacere un gran brulicare di apicoltori novelli ed esperti, tutti intenti a condividere e cercare informazioni, materiali, soluzioni per un’apicoltura buona e pulita. Ho avuto belle sensazioni a riguardo, e ho portato a casa tanti numeri utili di fornitori di materiali apistici e di consulenti per i trattamenti preventivi delle malattie
– ho cominciato a contattare degli apicoltori della zona che producono nuclei, per prenotare alcune famiglie per la fine di giugno
– sto cercando informazioni su piattaforme di CrowdFunding (qualcosa da consigliare?) utili a finanziare il mio progetto, e ho in mente tante di quelle iniziative per coinvolgere chiunque fosse interessato, che mi sento un fiume in piena. Tenetemi!
– tutte le mattine, nel mio giardino, resto assorta a guardare le api bottinatrici, che vengono da chissà dove, tutte concentrate e solitarie che di fiore in fiore fanno carico di nettare e di polline e sono così graziose e umili e tenaci che vien voglia di accarezzarle sulla piccola schiena pelosa
– sto seminando, rubando dai boschi, trapiantando da vasi altrui tantissime piante e fiori utili alle api e alle farfalle, e ho perfino comprato due alberi del miele, che pare siano le piante più mielifere conosciute al mondo!
– sto cercando il modo di sistemare una perdita d’acqua non proprio limpida che potrebbe attirare le api e intossicarle.

Nelle prossime puntate: dovrò cominciare ad esplorare i dintorni (le api bottinatrici volano fino a una distanza di 3km) per conoscere eventuali altri apicoltori e per chiedere agli agricoltori quali trattamenti vengono dati alle piante e quando, in modo da tutelare le apine dal rischio di intossicazione.
Vedrete foto e forse video delle attività di preparazione allo spazio che sarà adibito ad apiario, parleremo della distinzione dei componenti della famiglia di api (regina, operaie, fuchi) e di molto altro!


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