Appunti dal mio cake design italian festival 2013 - milano

Da Lara Costantini @LaraCostantini
Al ritorno dalla mia primissima esperienza al Cake Design Italian Festival, è necessario fare un bilancio di tutto ciò che ho potuto vivere. In questi giorni ho ripensato spesso alle giornate del Festival e mi ritrovo a pensarci con un po’ di nostalgia, come mi capita ogni volta al ritorno da un’evento. Caricare la macchina con tutte le tue creazioni e i tuoi utensili, equivale alla partenza per un nuovo viaggio ricco di emozione, che non sai cosa ti riserverà.Ed è proprio questo che ti dà in fondo il Cake Design tanta emozione davvero.Durante il viaggio pensavo <<io Lara Costantini da poco arrivata in questo mondo sto andando al Cake Design Italian Festival>> e l’ansia e l’agitazione saliva.Sin dal momento dell’accredito della mia torta in gara ho capito che quello che stava per iniziare era “una macchina da guerra”. Tutti gli “ingranaggi” si muovevano all’unisono, tutto era calcolato, perfettamente organizzato. Non mi è mai capitato di vedere persone smarrite, sembrava che tutti sapessero cosa dovessero fare. Le giornate del Festival sono state caratterizzate per me dal vortice di emozioni che mi ha investito e che ancora mi porto dentro. Rincontrare e riabbracciare i “colleghi”, pazzi e non, conoscerne di nuovi e capire che ciò che ci accomuna sono le stesse sensazioni, emozioni, la stessa passione direi!!!. Passeggiare tra le tantissime torte esposte e avere la conferma che il nostro è un paese di grandi, grandissimi artisti. Avere la possibilità di lavorare e poter condividere con le tante persone in visita la propria passione.Avere la possibilità soprattutto di conoscere i grandi professionisti e vederli all’opera. Il ricordo che custodirò nel mio cuore è l’incontro più emozionante che io potessi avere: Carlos Lischetti. In due parole arte e umiltà. Avere la conferma che l’artista è grande quando condivide con te “povero mortale” la sua passione, quando dedica a te parte del suo tempo. Averlo davanti alle mie creazioni e condividere i nostri pensieri non ha prezzo!!! Vederlo emozionarsi durante la demo, ti fa capire che fin quando metti il cuore in quello che fai non puoi fermarti, fin quando qualcosa si muove dentro devi proseguire a fare ciò che ti rende vivo. Fin quando ti tremano le mani prima della demo sai che quello è ciò che ami fare e che devi fare, al di là di tutte le difficoltà.Che cosa mi porto da Milano? La consapevolezza che nonostante la fatica che tutti facciamo ogni giorno, questo mondo ti dà tanto, la certezza che mai e poi mai ti devi sentire arrivato e soprattutto la conferma che se ti dai alle persone queste ti danno tanto, tantissimo.Infine porto con me la stessa sensazione che ho avuto a Vicenza, quando carichi di nuovo la macchina pronta per il ritorno a casa, è come quando al mare si chiudono gli ombrelloni, perché l’estate è finita, tanta nostalgia, tanti ricordi, ma hai comunque la consapevolezza che ci sarà un nuovo viaggio, una nuova avventura, tante nuove emozioni da vivere!!!Lara La mia creazione in gara: 


  




 Io con il grande Carlos Lischetti: 

 


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