Magazine Tecnologia

Archos rivoluziona il tablet e lo trasforma in un board game digitale

Creato il 26 marzo 2019 da Andreapuchetti
Archos Play Tab

In un panorama tecnologico asfittico come quello dei tablet, serviva una buona idea per rilanciare il segmento. Ma non la classica rivisitazione con cornici ridotte all’osso e nemmeno un pennino con cinquanta sfumature di grigio. Serviva solo una buona idea…

  • Archos rivoluziona il tablet e lo trasforma in un board game digitale

Archos: grande è meglio

Ed ecco finalmente arrivare il device che non ti aspetti, Ii classico Uovo di Colombo. Archos ha infatti annunciato il nuovo Play Tab, un tablet con display Full HD dalle dimensioni “monstre” visto che stiamo parlando di 21,5 pollici. Insomma se l’iPad Pro di Apple arriva a 13 pollici ed è uno dei tablet più grandi in circolazione, si tratta di una vera rivoluzione. Ma le sorprese non finiscono qui. L’idea nasce dai giochi da tavolo che, secondo i dati dell’analista Aritzon “dovrebbero raggiungere un valore di oltre 12 miliardi di dollari entro il 2023.

Archos rivoluziona il tablet e lo trasforma in un board game digitale

Archos Play Tab: caratteristiche

Il nuovo tablet di Archos si presenta quindi come una sorta di tabellone digitale con oltre 1.000 titoli disponibili. Cambia quindi radicalmente l’utilizzo del dispositivo che da oggetto di fruizione personale, diventa un display di aggregazione, dove giocare tutti insieme intorno a un tavolo. Non a caso Il pannello da 21,5″ di Archos Play Tab offre un ampio angolo di visione ed è dotato di un rivestimento in vetro da 6 mm, laminato e temperato per resistere agli urti.

Per tutto il resto siamo di fronte a un classico tablet con sistema operativo Android, 3 GB di Ram e 32 GB di storage con processore octa core e batteria da 5.000 mAh.

Archos rivoluziona il tablet e lo trasforma in un board game digitale

Archos Play Tab: conclusioni

Insomma, l’idea di rilasciare un tablet di queste dimensioni è davvero azzeccata così come quella di dotarlo di giochi che premiano l’interazione, i classici giochi da tavolo o board game per intenderci.

La presenza di Android, poi, fa si che si possano installare anche le di terze parti, senza contare che il Play Tab può trasformarsi in un ottimo player video per film e serie Tv. Rimane da verificarne la reattività: i 3 GB di Ram promettono bene ma molto dipenderà dal modello di processore che Archos vorrà integrare e che non è stato ancora comunicato. Il prezzo è comunque di 249 euro, quindi davvero abbordabile. Uscirà a settembre in tempo per il back to school.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog