Era un liberto arricchito, un "rinisciuto" come diciamo in riva allo Stretto, ostentava in maniera kitsch e grossier.Grasso, unto e flaccido trascorreva le sue giornate tra orge e banchetti che condivideva con centinaia di ospiti che lo osannavano.Citava a sproposito poeti e poesie commettendo errori grossolani; è diventato famoso grazie alla penna di Petronio che lo ha descritto nel suo Satyricon. Una cosa è certa, per i suoi piaceri non ha mai usato soldi pubblici, non si è mai fatto pagare dall'imperatore, ha pagato di tasca sua sesterzi sonanti.Ai fascisti, porci di oggi, preferiamo quindi Trimalchione porco di ieri!! Tra porci almeno lui non era pure ladro.