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Arriva in home video il DVD-BluRay Ustica, il film di Renzo Martinelli sul caso ancora irrisolto

Creato il 27 giugno 2016 da Taxi Drivers @TaxiDriversRoma
Usticaplay video

ARRIVA IN HOME VIDEO “USTICA”, IL FILM CHE RIAPRE IL CASO

 Firmato dal regista Renzo Martinelli, il film che ha fatto tanto discutere la critica
ripercorre una delle più terribili pagine della nostra storia, ancora senza risposta.

Milano, 27 giugno 2016. A distanza di più di 35 anni Renzo Martinelli firma un film su una delle più terribili stragi italiane: la morte di 81 passeggeri a bordo del DC9 della compagnia aerea ITAVIA, la tragedia conosciuta da tutti come “la strage di Ustica”. Distribuito da Twelve Entertainment, Ustica arriva in DVD e BluRay per proporre una lettura frutto di 3 anni di lavoro a stretto contatto con ingegneri aeronautici e dell’analisi di una mole incredibile di perizie e testimonianze effettuate nel corso degli oltre trent’anni trascorsi.

“Il nostro è un film che rivendica quel ruolo che solo il cinema sa avere – afferma il regista Renzo Martinelli – con quest’opera intendiamo sfruttare la capacità del cinema di stimolare riflessioni come nessun altro media è in grado di fare con altrettanta potenza. Abbiamo scelto di raccontare uno dei più oscuri misteri della storia d’Italia scegliendo un punto di vista forse controverso, ma che ci può avvicinare a una verità che stiamo cercando da oltre trent’anni”.

Il film, che vede la partecipazione di Caterina Murino, Marco Leonardi, Enrico Lo Verso, Lubna Azabal, Tomas Arana e Federica Martinelli, riscostruisce la storia del DC9 inabissatosi tra l’isola di Ponza e quella di Ustica prima di atterrare a Palermo. Il regista, cha ha analizzato tutte le 5 mila pagine dell’ordinanza redatta dal giudice Rosario Priore, e dopo anni di studi, raccolte di testimonianze e confronti con tecnici e ingegneri, propone una ricostruzione dei fatti accurata e drammatica.

Nulla viene tralasciato: dal dolore dei familiari delle vittime ai tentativi di insabbiamento, dai retroscena politici alle diverse vicende che toccarono tecnici e piloti. A incarnare tutti questi elementi sono i personaggi creati dal regista, come la protagonista del film, la giornalista siciliana Roberta Bellodi, che perde la figlia di 9 anni, o il deputato Corrado di Acquaformosa, che farà parte della commissione per la strage, o il deputato Fragalà che cercherà di insabbiare il tutto, o la pilota Valja, che ritrova i resti di un aereo libico.

Uscito al cinema a marzo, arriva in home video proprio in occasione dell’anniversario della strage, dopo non poche polemiche sulla tesi proposta da regista.

SINOSSI BREVE

Il 27 giugno 1980, un DC9 appartenente alla compagnia aerea ITAVIA scompare dagli schermi radar senza lanciare alcun segnale di emergenza e si schianta tra le isole di Ponza e Ustica. Muoiono 81 persone. Roberta Bellodi, una giornalista siciliana che ha perso la figlia in quella tragica notte e Corrado di Acquaformosa, deputato al Parlamento italiano, membro della commissione incaricata di far luce sul disastro del DC9, cercano di scoprire la verità, rimanendo invischiati in un labirinto di depistaggi, scomparsa di prove e di testimoni chiave.

Contenuti extra del DVD – BluRay:

  • Backstage
  • Renzo Martinelli racconta Ustica

Il punto di vista del regista

“Il 27 giugno 1980, alle ore 20.59’45”, un DC9 della compagnia privata italiana ITAVIA sparisce dagli schermi radar senza trasmettere alcun segnale di emergenza – ricorda Renzo Martinelli – L’aereo era stabilizzato in crociera a 7.600 metri di quota, lungo l’aerovia “AMBRA 13” e improvvisamente, senza lanciare alcun allarme, precipita nei pressi del punto “CONDOR”, tra le isole di Ponza ed Ustica, inabissandosi nella cosiddetta “Fossa del Tirreno”, profonda oltre 3.500 metri”.

“Persero la vita ottantuno persone – continua Martinelli – e quattordici erano bambini. I relitti e i pochi corpi recuperati testimoniano che l’aeroplano è esploso in volo, destrutturandosi in due tronconi principali. Tre sono le ipotesi che sono state di volta in volta avanzate sulle cause del disastro: cedimento strutturale dell’aereo, una bomba nella toilette di coda, un missile che per errore colpisce il DC9”.

“Nessuna di queste ipotesi è stata sino a oggi provata. Noi abbiamo lavorato per tre anni a stretto contatto con due ingegneri aeronautici sulla mole enorme di perizie e testimonianze effettuate nel corso degli oltre trent’anni trascorsi da quella tragica notte di giugno. Alla ricerca di risposte che quelle ottantuno vittime e i loro familiari ancora reclamano. L’analisi di questo materiale documentale – conclude il regista – ci ha portato inevitabilmente a una nuova, agghiacciante verità”.

IL REGISTA – RENZO MARTINELLI

Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere e la specializzazione in cinematografia alla Scuola Superiore di Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica, Renzo Martinelli inizia la sua collaborazione con la Rai TV1, con una sua casa di produzione. Tra il 1979 e il 1984 realizza per la Rai numerose inchieste filmate: sui pregiudizi alimentari degli italiani (4 puntate), sul cinema (4 puntate), sulla resistenza italiana (2 puntate), sul calcio (30 puntate) ecc. Nello stesso periodo realizza videoclip coi cantanti più famosi. Tra il 1984 e il 1990 sempre per conto di Rai Uno realizza le sigle televisive più prestigiose: Fantastico, Il Sabato dello Zecchino, Piccoli Fans, Immagina, TV1 Estate, Piacere Rai Uno, ecc. Ha realizzato inoltre come regista e produttore oltre cento documentari artistici e turistici.

Nel 1993 realizza un lungometraggio ambientato in Sudafrica dal titolo “SARAHSARA'”. È la storia, realmente accaduta negli anni ‘60, di una bambina di colore, handicappata, che dimostra una attitudine straordinaria per il nuoto, che riuscirà a partecipare alla CAPRI-NAPOLI, la gara di nuoto su lunga distanza più massacrante al mondo. Nel 1997 gira in coproduzione con la Videomaura e la Progetto Immagine il lungometraggio dal titolo “PORZUS”, su una strage fratricida tra partigiani accaduta nel febbraio del 1945.

Nel 2000 produce e dirige il film lungometraggio dal titolo “VAJONT”, sulla nota tragedia avvenuta nel 1963. Realizzato in Cinemascope e dolby surround extended, con 270 inquadrature digitali, “VAJONT” ha ottenuto riconoscimenti ai maggiori festival e manifestazioni: Globo d’Oro della stampa estera quale miglior regia, David di Donatello come miglior film votato dalle scuole, Grolla d’Oro a St.Vincent come miglior film votato dal pubblico, Nastro d’Argento a Leo Gullotta come miglior attore non protagonista, Premio Fellini, Ciak d’Oro, ecc.

Nel 2003 esce “PIAZZA DELLE CINQUE LUNE”, che riapre dopo 25 anni il caso Moro. “… un thriller tanto rigoroso da apparire un documento, ricostruisce un finto superotto con la strage di via Fani come non l’avevamo mai vista e manda avanti il racconto mantenendo il vibrato della passione…” (Tullio Kezich , “Corriere della Sera”- 9 maggio 2003).

Nel 2004 scrive e dirige per Rai Fiction “LA BAMBINA DALLE MANI SPORCHE”, una fiction in due puntate tratta dall’omonimo romanzo di Giampaolo Pansa. Nel 2005 produce e dirige il film “IL MERCANTE DI PIETRE”, che vede protagonisti Harvey Keitel, F.Murray Abraham, Jane March e Jordi Mollà. Il film esce nelle sale nel 2006 suscitando numerosissime polemiche a causa del tema trattato: il conflitto tra Islam e Occidente.

Nel 2006 produce e dirige “CARNERA” sulla vita del Campione del mondo dei pesi massimi Primo Carnera. Nel 2008 produce e dirige “BARBAROSSA”, un film di grande epicità e spettacolarità sulla battaglia combattuta dai Comuni a Legnano contro l’Imperatore Federico Barbarossa. Nel 2011 produce e dirige “SEPTEMBER ELEVEN 1683”, un film internazionale di grande impegno produttivo sulla Battaglia di Vienna, sul grande attacco turco all’Europa e sulla figura del monaco Marco d’Aviano.

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