Ma fate attenzione: non si tratta solo di stimolare chi sta combattendo questa dura battaglia o di chi vuole testimoniare la propria vittoria. Viene chiesto di portare il proprio contributo anche a chi assiste i malati a diverso titolo, parenti e compagni, ma anche operatori sanitari di diverso livello.
Mettersi in gioco non è semplice. Esprimere la speranza, il dolore, la paura e la fatica esige forza, capacità espressiva, desiderio di condivisione. Per questo ognuno può scegliere il modo che gli è più congeniale: narrativa, fotografia o video.
E allora non c'è che da mettersi in gioco. Perché la testimonianza che si può dare attraverso l'arte è uno dei mezzi più efficaci per comprendere e farsi comprendere.