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Aspettando “Call Me By Your Name”: 10 film LGBT scelti per voi

Creato il 22 dicembre 2017 da Signorponza @signorponza

Ma buonasera buonasera, miei piccoli schifosini! In occasione dell'uscita il 25 gennaio nelle sale italiane dell'attesissimo Chiamami Col Tuo Nome, diretto da Luca Guadagnino e tratto dall'omonimo romanzo di André Aciman, mi è stato chiesto di indagare nel mio bagaglio di film a tematica LGBT, alla ricerca di quelle perle della cinematografia queer che tutti (o, come direbbero alcuni, tutt*) dovrebbero vedere almeno una volta. Dopo molte riflessioni, eccoci qua.

Sventolate bandiere rainbow e prendete appunti, ecco i 10 imperdibili film LGBT scelti per voi da yours truly.

1. I Segreti di Brokeback Mountain (Ang Lee, 2005)

Non potevo iniziare questa lista se non con uno dei film a tematica LGBT più famosi di sempre. Nonostante io non sia proprio un grande fan del film in sé (bella storia, belli loro, ma io PIENA di tre ore di inquadrature di paesaggi montani), non potevo non includerlo. La storia d'amore travagliata dei due mandriani gay è probabilmente una delle pellicole a tematica queer a colpire maggiormente il grande pubblico, contribuendo anche all'apertura del pubblico americano nei riguardi dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

2. Tangerine (Sean Baker, 2015)

HOW Y'ALL WANTED A TWIST EH? Se vi aspettavate 10 film su drammatici amori tra maschi cisgender omosessuali e bianchi ( come tipo nell'80% delle classifiche di questo - tipo no tea no shade), vi sbagliate di grosso, perché qui da Signor Ponza Blog non siamo roba di centri estetici due lire. Tangerine infatti è un (pazzesco) film indipendente (girato con tre iPhone 5s) che segue le avventure di un paio di prostitute transessuali di colore a Los Angeles durante la vigilia di Natale. Devo aggiungere altro? Inoltre lo trovate anche su Netflix, quindi non avete davvero scuse per non guardarlo.

3. Priscilla - Queen Of The Desert (Stephan Elliott, 1994)

Potevano forse mancare le drag queen in una lista del genere? OH AT ALL. Ecco quindi forse il più celebre film a tematica drag. Tra lipsync nel deserto, incontri imprevisti, parrucche e lustrini, Priscilla rappresenta una pietra miliare della cinematografia queer in quanto a impatto sulla pop culture. Soprattutto se siete fan di RuPaul's Drag Race, non potete non correre a (ri)guardarlo.

4. Carol (Todd Haynes, 2015)

C'mon, girls! Do you believe in love? 'Cause I've got something to say about it and it goes something like this: Cate Blanchett e Rooney Mara si innamorano negli anni '50. Un po' chi dice lesbica dice dramma, un po' l'età è solo un numero (cosa in cui la redazione di questo blog crede molto, me compreso), Carol è decisamente un gioiellino, tanto che ha permesso alla Blanchett di vincere il premio Oscar come Miglior Attrice Protagonista nel 2016. Vi servono altre motivazioni? Ok, c'è un cameo di kween Sarah Paulson e Cate Blanchett a un certo punto ha in mano una pistola mentre indossa perle e pelliccia. Cioè dai, che aesthetic pazzesca.

5. The Normal Heart (Ryan Murphy, 2014)

Sarebbe disonesto non includere in questa lista almeno una pellicola a tematica queer incentrata sul tema dell'AIDS e dell'HIV. Considerando la grande fetta di film gay dedicata all'argomento, la mia scelta è ricaduta su uno dei miei preferiti. Sebbene Ryan Murphy sia conosciuto principalmente per le serie tv prodotte, da Glee ad American Horror Story, fino ai più recenti Scream Queens e Feud, ha anche diretto un paio di film, tra cui appunto The Normal Heart. Ambientato a New York negli anni '80, con una pazzesca interpretazione di Mark Ruffalo e Matt Boner Bomer e una trama strappalacrime, vi consiglio di tenere a portata di mano i kleenex.

6. But I Am A Cheerleader (Jamie Babbit, 1999)

Ecco un throwback con i fiocchi. Probabilmente sconosciuto ai più, But I Am A Cheeleader è una commedia estremamente 90's ed estremamente camp incentrata sul tema dei centri di correzione per ragazzi e ragazze omosessuali negli Stati Uniti. Nonostante la leggerezza apparente con cui l'argomento viene trattato, il film cerca comunque di raccontare il disagio vissuto in questo tipo di posti. Come se ciò non bastasse, la protagonista è nientepopodimeno Nicky Nichols di Orange Is The New Black, mentre the one and only Mama RuPaul qua interpreta il ruolo di un coach estremamente butch. Imperdibile.

7. The Hours (Stephen Daldry, 2002)

Ok, forse The Hours non è un film esattamente a tematica LGBT ma io ho voluto inserirlo comunque. SUE ME. Ciò che mi ha spinto a includerlo, oltre alla bellezza del film in sé e delle sue protagoniste ( Nicole Kidman, Julianne Moore e Meryl Streep), è il fatto che la tematica queer sia trattata in tutte le storyline della pellicola ma senza esserne il centro, dimostrando come sia possibile rappresentare personaggi lgbt senza che la loro sessualità debba essere per forza il fulcro della narrazione.

8. Mine Vaganti (Ferzan Ozpetek, 2010)

Talented, brilliant, creative, amazing, totally unique, unafraid to reference or not reference, never been done before: queste sono solo alcune delle cose che si possono dire su questo film in particolare. Incentrato sul tema del coming out (e dell'impossibilità di farlo), Ozpetek coniuga insieme una storia verosimile e capace di colpire lo spettatore insieme a momenti iconici sopra le righe ( "Oggi si sposa spiaggia libera..."). Grazie anche interpretazioni magistrale quali quella di un redento Riccardo Scamarcio o di kween Lunetta Savino, Mine Vaganti è davvero una perla imperdibile. E viva san Ramiro.

9. Moonlight (Barry Jenkins, 2016)

Eccoci al pomo della discordia. Vincitore del premio Oscar come Miglior Film nel 2017 (e di altri come Miglior Regista, ecc), Moonlight è decisamente stato un film polarizzante, tra adoratori e detrattori. Io personalmente faccio parte dei primi. Mettendo un attimo i miei occhialini da maestrina del liceo classico, in Moonlight vedo uno studio, in chiave narrativa e non saggistica, della mascolinità nera queer. Il fulcro della storia non è la trama in sé, ma come il personaggio principale, Chiron, si scontri contro l'ambiente che lo circonda, con i suoi modelli da seguire e doveri da adempiere, e le conseguenze di tale scontro. Semplicemente pazzesco. Also, kween Janelle Monáe, tu sei la mia vita e altro io non ho.

10. The Rocky Horror Picture Show (Jim Sharman, 1975)

I see you shiver with antici.... pation. Come potrei mai non includere in una lista queer il film più queer nella storia dei film queer? Il Rocky Horror Picture Show ha tutto: rottura delle dinamiche di genere, critica della società americana eteronormativa, travestitismo, bisessualità e corpi mezzi nudi, tutto accompagnato da una pazzesca colonna sonora. Girato con un budget bassissimo (poco più di un milione di dollari) e flop al botteghino alla sua prima uscita nelle sale è diventato con gli anni un film di culto, e ancora oggi viene proiettato nei cinema o messo in scena in teatro per la gioia dei suoi migliaia di accoliti.

Ovviamente questa è solo una piccolissima e riduttiva fetta della vasta storia di cinematografia queer e scelte andavano fatte, ma spero comunque di avervi ispirato a guardare i film che non conoscevate e rivedere quelli che magari conoscevate già. Io intanto vi saluto, augurandoci che anche 'Call Me By Your Name' non deluda le aspettative e possa essere all'altezza di tutti questi.

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