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Assembla che ti Passa #241 - Rubrica

Creato il 28 marzo 2020 da Intrattenimento

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Mentre buona parte dell'umanità è bloccata in casa, con più di una preoccupazione del futuro, diventa normale affidarsi anima e corpo alla tecnologia che nel nostro caso coincide in buona parte con i videogiochi. Proprio per questo, in mezzo alle statistiche su connessioni messe a dura prova e servizi di streaming video che abbassano la qualità per ridurre il traffico, spunta anche un incremento del 50% delle ore dedicate al gaming da parte degli utenti NVIDIA. Si gioca, dunque, e si da anche una mano con [email protected], nel pieno di questa crisi epidemica che probabilmente ci accompagnerà fino all'estate, con recrudescenze ed effetti collaterali per diversi mesi a venire. Ma con la Cina sotto controllo il mondo della tecnologia può comunque andare avanti, cosa che potrebbe trovare una conferma nei nuovi rumor legati all'arrivo delle future tecnologie di NVIDIA e AMD. Nel caso della prima e delle nuove GeForce RTX Ampere, che come quelle attuali godranno del nuovo e più efficace DLSS 2.0, indiscrezioni piuttosto robuste indicano un reveal ad Agosto, presumibilmente nei giorni della GamesCom, con il lancio a quanto pare pianificato per il periodo successivo, a fine settembre, durante il Computex di Taipei.

Sempre in occasione del Computex, o comunque a fine settembre se la manifestazione dovesse essere nuovamente rinviata oppure annullata, dovrebbero mostrarsi al mondo anche la nuova serie di processori AMD Ryzen 4000 e le Radeon RX Navi 2X, con un lancio fissato a ottobre sia per le CPU basate su architettura Zen che per le GPU RDNA2. Il periodo coincide con le indiscrezioni apparse in rete qualche tempo fa, ma a dispetto di quanto affermato in precedenza da addetti ai lavori e gole profonde, pare che la prima ondata di Ryzen di nuova generazione sia destinata a includere anche una parte dell'offerta desktop, quella che secondo rumor e dichiarazioni parrebbe garantire un incremento netto in termini in termini di IPC rispetto alla serie Ryzen 3000. Parliamo di un 17% che combinato con frequenze superiori, permesse dall'utilizzo di un processo produttivo a 7 nanometri di seconda generazione, potrebbe garantire un salto prestazionale notevole, con un incremento 50% in termini di operazioni in virgola mobile. Tanto varrebbe la decisione di rilavorare all'architettura dalle basi, rivoluzionando la cache, mantenendo presumibilmente la promessa compatibilità con le schede madri Ryzen attualmente in circolazione.

Assembla che ti Passa #241 - Rubrica

Per contrastare i nuovi Ryzen, che parrebbero in grado di sorpassare agilmente in processori della concorrenza anche in ambito gaming, Intel punterà ancora una volta sui 14 nanometri, spingendosi però fino a 10 core con il Core i9-10900K che, secondo quanto lasciano trasparire i test pubblicati dall'overclocker Tum_Apisak, potrebbe superare di circa 30 punti percentuali il Core i9-9900K. Non parliamo di prestazioni in gioco, sia chiaro, ma parliamo comunque, per il benchmark Geekbench, di 1437 punti nel test single core e di 11390 in quello multi-core. Abbastanza pe rsuperare il Ryzen 9 3950X nel primo casi, e di un buon margine, garantendo comunque buone prestazioni nel secondo, dove però i 12 core del 3900x e i 16 core del 3950X garantiscono alle soluzioni attuali AMD il vantaggio nel calcolo multithread. E si tratta di numeri destinati a crescere, a quanto pare sensibilmente, con la serie Ryzen 4000.

Se dal punto di vista dei processori AMD sembra avere poco da temere, almeno per quanto riguarda il prossimo futuro, resta tutto da vedere nel campo delle tecnologie grafiche. Le GPU Navi 2X potranno finalmente contare su Variable Rate Shading e RTX, colmando il gap con la concorrenza in termini di margini di ottimizzazione e di capacità di gestire l'illuminazione basata sulla fisica, e includeranno una soluzione di punta pensata per il 4K. Ma ancora non abbiamo idea di quale sarà il margine di vantaggio rispetto alla GeForce RTX 2080 Ti. Da una parte si è parlato del 17%, sufficiente per il 4K a framerate dignitosi ma non certo per fronteggiare una GeForce RTX 3080 Ti, ma dall'altra si è parlato di un salto del 50% rispetto all'attuale scheda di punta NVIDIA, cosa che ci metterebbe di fronte a una scheda competitiva, forse in grado di sedersi sul trono di regina del settore consumer. Di questo, però, abbiamo già parlato. Il dubbio, al momento, riguarda più che altro i possibili effetti collaterali legati al furto da parte di un hacker del codice sorgente di tre GPU asate su architettura RDNA2, incluso il chip Arden progettato per la console Microsoft Xbox Series X. Il timore è che il ladro, che ha dimostrato di essere in possesso di parecchio materiale chiedendo un riscatto di 100 milioni di dollari per non pubblicarlo, possa rendere pubbliche informazioni potenzialmente utili ai nemici di AMD, ma secondo quest'ultima il materiale sottratto non è in grado di creare problemi, ne in termini di competitività e neppure in termini di sicurezza, alla compagnia capitanata da Lisa Su.

Assembla che ti Passa #241 - Rubrica

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Purtroppo con l'esaurirsi delle scorte di Amazon alcune delle offerte più gettonate sono sparite e tra le vittime ci sono anche i modelli più economici della Radeon RX 570 da 4GB. Per questo ci spostiamo sulla comunque conveniente RX 580 che, anche in questo caso nel modello 4GB, risulta reperibile a meno di 170 euro.

Come capita spesso quando ci troviamo a spendere qualcosa per la GPU, anche questa settimana puntiamo su un processore che in quanto a potenza bruta è a dir poco modesto, ma risulta comunque interessante grazie al connubio tra ottime prestazioni in gioco e prezzo decisamente contenuto.

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

In seguito al taglio di prezzo la GeForce RTX 2060 si è fatta più interessante e con l'evoluzione netta del DLSS 2.0, l'upscaling che ora restituisce immagini ben più definite, compie un balzo in avanti notevole. Certo, i titoli supportati sono pochi, ma con la nascita di un modello AI standard, che fa il paio con i tool di sviluppo dedicati al ray tracing, potrebbe diventare più interessante nel prossimo futuro di quanto non lo sia stata al lancio.

Spendendo qualcosa in più per la GPU, ci teniamo il nostro affidabile Ryzen 5 3600, un processore che combina potenza bruta elevata e ottime prestazioni in gioco con un prezzo decisamente competitivo. Non a caso è tra i processori più venduti in assoluto, nonostante un lieve svantaggio in alcuni giochi rispetto al Core i5-9400. Ma può ribaltare la situazione con un pizzico di overclock.

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

La configurazione extra di questa settimana non si concede alcun eccesso puntando al 1440p a framerate elevati, con prestazioni in grado di garantire un'esperienza senza compromessi con Half-Life: Alyx a prescindere dal visore elevato, ruotando intorno a una GeForce RTX 2070 piuttosto economica, ma compatta e di buona qualità.

Il tenore della configurazione ci porta a preferire un processore di fascia medio-alta, con il Core i5-9600KF che garantisce ottime prestazioni in gioco e un prezzo contenuto. Non brilla invece per potenza bruta, complice la rinuncia all'Hyperthreading, e per il dissipatore stock che abbiamo però rimpiazzato con un eccellente Noctua NH-U12S.


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