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Astimusica 2018 continua con due serate all’insegna di blues, soul… e molto altro ancora!

Da Linkat

Mentre si fa sempre più spasmodica l’attesa per il trittico di grandi concerti a pagamento in programma da venerdì a domenica (che vedranno protagonisti rispettivamente Le Vibrazioni, Annalisa e infine l’attesissimo show de Il Volo), Astimusica 2018 prosegue con altre due serate, ad ingresso libero, di altissimo valore musicale.

Stasera il palco di piazza Cattedrale verrà calcato da una vera e propria leggenda del Blues, ovvero Joe Louis Walker, noto anche come JLW. Nato a San Francisco il giorno di Natale del 1949, Walker è chitarrista blues, cantante, compositore e produttore. Con una carriera cinquantennale alle spalle, è una colonna portante del genere, già membro della Blues Hall of Fame e per quattro volte Blues Music Award.

Dagli incontri con Mike Bloomfield che lo presentò a Jimi Hendrix e ai Grateful Dead, alle collaborazioni con Branford Marsalis, James Cotton, Tower of Power, Bonnie Raitt, Buddy Guy, Taj Mahal, Ike Turner and Clarence ‘Gatemouth’ Brown ed altri ancora, Joe Louis Walker è semplicemente un pilastro del blues internazionale.

In apertura di serata spazio agli Hidalgo, una delle realtà più interessanti della scena musicale astigiana.


Mentre domani sera, giovedì 12 luglio, la serata di Astimusica prevede l’esibizione ad ingresso gratuito della I.S.O. Big Band, che riunisce amici musicisti provenienti da varie ensamble musicali presenti sul territorio astigiano.

Astimusica 2018 continua con due serate all’insegna di blues, soul… e molto altro ancora!

La I.S.O. Big Band

Nata nell’ottobre 2013, la I.S.O. (Improbable Small Orchestra) Big Band è formata da musicisti d’eccellenza e d’esperienza: Franco Bogliano, Guido D’Agostino, Paolo Fasano, Oscar Casavecchia, Corrado Schialva, Paolo Bussa, Davide Zoppi, Guido Bezzo, Sergio Paolo Demartini, Pino Marino, Matteo Borio, Francesca Massaro, Giancarlo Bottino, Giuseppe Forlano, Giuseppe Peccheneda, Mauro Tagliatti, Maurizio D’Agostino, Franco Olivero, Giorgio Rasero e Giulia Rossi.

Con un nome che mescola francese, inglese e italiano, la Improbable Small Orchestra vanta un repertorio che spazia nei generi, tra jazz, funky e soul: la I.S.O. alterna composizioni dalle sonorità proprie delle big band e omaggi alle voci e ai grandi del Jazz, fino ad arrangiamenti in chiave contemporanea.


Ricordiamo anche che, per ulteriori informazioni sulle prevendite dei concerti a pagamento, è possibile consultare questa pagina web
E’ inoltre attiva una infoline per ricevere informazioni su biglietti e prevendite, contattabile al numero 371/3902989.


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