Stasera, in questa gelida sera di Febbraio, cammino tra le vie di Tokyo senza una meta precisa.Così, osservo ciò che mi sta intorno, le persone che ridono, corrono, ballano, parlano... e io cammino, in silenzio.Non ho una meta precisa. Preferisco continuare a camminare, in silenzio. Quando non si hanno parole, tanto vale ascoltare il silenzio. Un silenzio che si può udire se ci si avvicina nel cuore della notte. Siedo accanto a quella che ora è solo la statua di Hachiko. Non mi nota nessuno, nemmeno mi vedono. Forse non posso nemmeno parlare. Tanto vale stare accanto ad Hachiko, in silenzio come è lui.Già, lui è da tempo da solo. In silenzio. Come lo sono io, in fondo. Già da giorni sto così bene, sola, abbandonata a questa solitudine involontaria.Solitudine che mi ha rapita senza un vero perchè. Hachiko aspetta ancora il suo padrone, già. Come io, che attendo te, padrone del mio cuore.