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Attenzione: mestruazioni. tenersi a debita distanza

Creato il 17 gennaio 2011 da Charliemanson78


ATTENZIONE: MESTRUAZIONI. TENERSI A DEBITA DISTANZA


Le mie amiche sono una fonte inesauribile di discussioni e frequentare un gruppo di monosessuale (a parte il sottoscritto, a tutela dei portatori di pisello) ti fa imparare un sacco di cose, specie se loro ti adorano e ti raccontano tutto.
Ieri, pranzo a casa di una di loro. Io, 4 donne, il figlio di 7 anni di una di loro, BUBI; anche lui mi adora e la cosa è reciproca… insomma, sono adorato da tutti. Come potrebbe essere diversamente.
Conoscendo le premesse mestruali (su 4, 1 mestruata e 2 in premestruo, 1 no), ho preferito intrattenermi col piccolo.
Dopo aver battuto Bubi a supermario sulla DS, aver scelto la carta del mio preferito fra i Gormiti (quello che ti dà BOTTA 90 e LACERAZIONE 100! Mitico!), avergli fatto ripassare la geografia (adesso, sa dov'è modena, che il tevere non "abita" vicino a roma ma la attraversa, che la puglia non è in slovenia ma nel sud est dell'italia e che firenze c'ha l'arno e non po), la "preistoria" (il brontosauro non è parente della giraffa ed è MENO FORTE del tirannosauro), la fisica (1kg d'acqua pesa come un 1kg ferro. Ho provato a spiegargli come mai le navi non affondano, pur essendo più pesanti di un sasso… ma "la nave c'ha i motori, non può affondare"… già)e un po' di biologia spicciola ("coccodrillo Vs squalo? … Non possono incrociarsi, vivono in 2 ambienti diversi… leone Vs tigre? Vince la tigre… pitone contro un topo? Vince il pitone…. E con tantissimi topi? Vince sempre il pitone" hehehehehe).
Scusate la lunga premessa, ma il piccolo meritava e oggi farà un figurone a scuola. Beh, mentre rispondevo a mezzo milione di domande, le mie amiche si strozzavano fra loro per questioni affettive.
Una di loro, a ritorno da un viaggetto in puglia, ha pensato bene di andare a trovare il tizio del quale è perdutamente innamorata,per fargli una SORPRESA. A lui, ovviamente, non gliene può fregar di meno.
Ovviamente, la mia amica non avvisa e si presenta sotto casa sua. Glin glonnnnnn… lui si affaccia e le dice di non salire. Tergiversa e a un certo punto, di fianco a lui si affaccia una tizia con quale lui si frequenta da un secolo e mezzo. Quest'ultima, una suonata dura con un sacco di problemi, inizia a insultare la mia amica dandogli della troia. La mia amica si incazza e prende a calci la macchina del tizio. Lui è nelle forze dell'ordine e abita in caserma.
Epilogo: figura da cazzo di lui che è stato ripreso, l'indomani, da i suoi superiori. La mia amica è incazzata nera. La tizia è sparita e non lo vuole più vedere.
Il racconto è stato così concitato che non riuscivo a sentire quel che mi diceva Bubi. Ovviamente, di 4 donne, c'erano almeno 9 schieramenti diversi: le sorprese non si fanno, te l'avevo detto, ma te lo sapevi, ma lui è uno stronzo, ma te lo sai che non ti ama, ma che cazzo t'ha preso sei scema, la tizia è una puttana, te sei na cogliona, dovevi chiamare, te l'avevo detto, ecc...
Io ho cercato di coprire le parolacce, per fare in modo che il piccolo non le sentisse, ma ho avuto poco successo. Quando Bubi mi ha chiesto cosa vuol dire che la mamma avrebbe "inculato davanti e dietro" (il tizio in questione), io gli ho detto… "lascia stare… spiegami com'è sta cosa della botta,và!"
Beh, insomma, da sta giornatina, io ho capito un po' cose:
1) se dovete andare a casa della persona che vi piace, chiamate almeno un ora prima. Dategli il tempo di tirarsi su le mutande.
2) parcheggiate in garage.
3) contro al mestruo la ragion non vale.
4) le navi non possono affondare perché c'hanno i motori.
La morale: se non hai il mestruo, gioca ai gormiti con Bubi.
Ciao!
Charlie

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