Auguri a giampiero boniperti

Creato il 04 luglio 2011 da Quattroparole

Il 4 luglio 1928,a Barengo,nasceva il “mitico” Giampiero Boniperti ,il cui legame con la Juventus è stato per molti anni indissolubile. Campione in tutti i sensi, persona amabile,umile,cordiale,ancora oggi ha innumerevoli appassionati sostenitori,perché ha incarnato il gioco del pallone in modo pulito,serio,dove tatuaggi e calcio scommesse non avevano spazio.

Debuttato nel Momo,Boniperti,a sedici anni,grazie al medico di Barengo,Egidio Perone,approdò alla Juventus  e sotto una pioggia a dirotto venne sottoposto ad un provino,nel quale dimostrò di essere un vero talento.Da quel momento diventò  il trascinatore della Juventus,arretrando a centrocampo ed instaurando con Charles e Sivori un’intesa perfetta.Nel campionato 1946/47 Boniperti  come centravanti segnò 5 reti in 6 partite e nel 1950 arrivò il primo scudetto bianconero per il giovane calciatore che raggiunse,prima dei 24 anni,la centesima rete. Da mezzala,nel 1958 vinse il decimo scudetto con la Juventus, avendo dato vita al “Trio Magico”(Boniperti, Charles, Sivori).Poi altri due scudetti e a trentatrè anni il ritiro da calciatore. 462 presenze in bianconero,183 reti,quello di Boniperti è un palmares da mozzare il fiato: 5 volte Campione d’Italia,2 Coppe Italia,capocannoniere della serie A,con 27 reti nel campionato 47/48.

Lasciato il campo,dopo cinque anni,il 5 novembre 1969,la il club subalpino lo richiamò e Boniperti diventò amministratore delegato della squadra,vincendo 9 scudetti e svariate Coppe Internazionali.Allo scaramantico gesto di incrociare le dita nel momento di scoccare un tiro a rete, si sostituì  quello di lasciare la tribuna al termine del primo tempo.Con allenatori come Vyccpalek e Parola,fino a Trapattoni, Boniperti dirigente porterà alla Juventus  ininterrotti successi.

Ma il calcio stava cambiando  l’asso di Barengo si riconosceva sempre meno in esso; quindi si mise da parte, con la dedica di Trapattoni dell’ultima Coppa Uefa vinta dalla Juventus.

Inoltre Boniperti  è stato eurodeputato nelle liste di Forza Italia ed insignito Grand’Ufficiale dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana, il 30 settembre 1991,dall’allora presidente Cossiga.

Oggi preferisce non parlare di calcio,di un mondo troppo cambiato e decisamente in peggio; allo stadio non va più, le partite le segue a casa e quelle della Juventus,in particolare,non le perde mai .

Quando ritorna nel suo buen ritiro,a Barengo,c’è ad accoglierlo il suo grande amico Giulio Savoini,con cui è cresciuto ed al quale lo lega un affetto fraterno.

Boniperti è un uomo dolcissimo,padre e nonno amorevole,persona con la quale è squisito parlare e per  chi scrive,cresciuta nell’epoca della Juve con Boniperti dirigente,il Presidentissimo è davvero un mito.

Auguri Giampiero, di vero cuore.

Testo e foto di Manuela Peroni Assandri


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