Avevo solo bisogno di uno sfogo, l’ennesimo con me stessa.

Creato il 02 settembre 2011 da Marta

Ieri mi sono resa conto che tu sei ancora parte di me. Nonostante io cerchi di non pensarti, il risultato è sempre quello.
Avevo bisogno di rilassarmi, di staccare la spina. E questa vacanza è stata praticamente tutto quello di cui avevo bisogno. Mare e sorrisi. Stare da sola, senza te.
E grazie a questo distacco, solo ieri ho capito che se solo tu ritornassi da me, ora, mi faresti felice come non lo sono mai stata in tutto il tempo in cui siamo stati insieme.
Certo le cose dovrebbero cambiare, non potrebbero essere come prima, altrimenti andrebbe di nuovo tutto a rotoli.
Durante i primi giorni ero distrutta, continuavo a piangere perché mi sembrava incredibile. Proprio noi che dopo tanto tempo che ci conoscevamo ci eravamo decisi. Sembrava fatto apposta. E invece niente.
Dentro di me non facevo che urlarti di tornare, di ripensarci. Il lato ironico della cosa è che sono stata io quella ad aver calcato la mano con me stessa, quand’ero da sola e tu non mi cercavi, nel dire “così non va”.
Dopo la tristezza e il dolore è arrivata la rabbia e la delusione. Io non meritavo questo. Non lo meritavo davvero. E quello che mi faceva più arrabbiare era che l’impressione che tu davi al mondo era d’indifferenza più totale nei miei confronti.
Sono cambiata molto in questi giorni, o meglio, sono cambiate le sensazioni che albergavano in me.
Ora c’è solo rassegnazione.
Perché in fin dei conti è giusto che sia andata così. Perché se tra noi, adesso, non ha funzionato che senso aveva continuare a fingere di vivere una grande storia d’amore?
Già.
Avevo solo bisogno di uno sfogo, l’ennesimo con me stessa. Perché davanti agli altri non voglio piangere. Non perché voglia far vedere quanto sia dura, perderei in partenza, non sono dura e mai lo sarò. Sono dannatamente emotiva. E non ha senso che io venga compatita, con parole che non possono consolarmi.
Chi potrebbe consolarmi davvero sei tu. Potresti rendermi felice, come facevi un tempo. Ma non ci sei, non ti fai sentire, non una parola, niente di niente.
Sto cercando di fregarmene di quello che pensa la gente, ho scelto una strada per cui se non faccio così è la fine.
Ma di te m’importa. Eccome se m’importa. M’importa sapere come la pensi e come stai vivendo la tua vita. Se hai deciso cosa fare o se stai trovando delle difficoltà. Voglio solo il meglio per te. Perché nonostante tutto, ti amo ancora. Troppo. L’unica cosa che non sopporterai mai è l’idea che tu mi possa considerare una persona felice. Non lo so. Mi diverto con chi mi è accanto, certo, ma ho a disposizione un cassetto bello pieno di sorrisi che non fanno capire come sto veramente.
Senza di te non va meglio. Ho pensato il contrario certo, l’ho anche detto ad alta voce. Ma non è così.
Tu è veramente questo quello che vuoi?