Magazine Tecnologia

Bambini e tempo davanti ad uno schermo: una ricerca sfata i falsi miti

Creato il 18 dicembre 2017 da Beiphone

Se avete sempre lottato con i vostri bambini al fine di limitare loro il tempo speso davanti ad uno schermo alle 1-2 ore raccomandate, ci sono delle ottime novità: il tutto sembra non essere necessario.

Uno studio congiunto fra l’Oxford Internet Institute e la Cardiff University è stato pubblicato sulla rivista Child Development. Non esiste una correlazione coerente fra gli standard di benessere di un bambino ed il limitarne il tempo sullo schermo.

Secondo dei dati raccolti da, approssimativamente, 20.000 interviste telefoniche con dei genitori, gli autori hanno tratto diverse conclusioni. Durante il corso del mese, questa relazione (fra benessere del bambino e tempo speso davanti ad uno schermo) è stata misurata in termini di attaccamento al badante, impatto sulla resilienza emotiva, curiosità ed effetti positivi. I risultati rivelano un interessante numero di risposte che suggeriscono il fatto che limitare l’utilizzo di device digitali ai figli non è necessariamente un beneficio per il loro benessere.

Il team di ricercatori ha anche trovato un’assenza di correlazioni coerenti fra il benessere di figli piccoli e il limite consigliato. Si parla di un limite dichiarato nel 2010 e rivisitato nel 2016. Mentre i bambini con un’età compresa fra i 2 e i 5 anni (ai quali era stato limitato l’utilizzo di device tecnologici) hanno mostrato un livello leggermente più altro di resilienza, questo era bilanciato da un livello più basso di effetti positivi.

screen-time-for-children-timing

Una tabella che espone, nella media, il tempo speso dai 3 ai 15-16 anni dai ragazzi delle nuove generazioni

Ma questo tempo… è speso bene o male?

Secondo i risultati estrapolati dagli studi effettuati dalla Oxford University, i bambini avrebbero più riscontri positivi nel loro benessere passando più tempo di fronte ad un device.

Un’ulteriore ricerca ha trovato risultati molto simili a quelli riportati nel recente studio degli adolescenti: quel moderato utilizzo di device al di sopra dei limiti raccomandati sembra attualmente essere collegato ad un leggero incremento di livello di benessere del ragazzo.

Lo studio non afferma che ogni limite dovrebbe essere abolito, ma conclude che le linee guida esistenti per l’utilizzo dei device sono significativamente datate.

I ricercatori hanno trovato che le linee guida attuali sono basate su una ricerca datata, condotta prima dell’inserimento dei device digitali nella vita di tutti i giorni. Come risultato di questa frazione temporale, queste linee guida stanno diventando sempre più difficili da giustificare ed seguire.

screen-time-for-children

Studi passati consigliavano di limitare il tempo dei propri figli davanti un device a massimo un’ora al giorno. Oggigiorno questo non è più contemplabile

La chiave, in definitiva, è il cosa fanno i bambini con i loro device.

Le nostre ricerche suggeriscono un contesto familiare più ampio, come i genitori impostano le regole riguardanti l’utilizzo di device digitali. Anche una partecipazione attiva dei genitori nell’esplorazione del mondo digitale con i loro figli è sicuramente più importante e significativa del tempo speso da soli davanti ad un device.

E voi? Se siete dei genitori, limitate il tempo di utilizzo di un device ai vostri figli? Fatecelo sapere nei commenti!

Testo tratto da 9to5mac.com

L'articolo Bambini e tempo davanti ad uno schermo: una ricerca sfata i falsi miti proviene da Beiphone.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog