Banche che " Uccidono " : tra Derivati, similTruffe e Suicidi

Da Investireoggisicuro

Ultimo amaro e triste fatto di cronaca proveniente di nuovo dal mondo bancario: David Rossi, il 51enne capo dell’area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena e fedelissimo dell’ex presidente della banca, Giuseppe Mussari, che affiancava dal 2001, si è suicidato mercoledì sera gettandosi dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni.

Pare che il sistema bancario oltre ad aver di fatto "ucciso" milioni di persone e di imprese (in tutto il mondo) attraverso la speculazione finanziaria ed il credit crunch, e dopo aver avvelenato il sistema con finanza tossica e "prodotti salsiccia" (derivati) da far rabbrividire la concorrenza delle lasagne con ripieno di carne di cavallo (o peggio ancora di alcune torte al "sapore" di batteri fecali), si stia, proprio come in alcune trame dei film horror, rivoltando come un insaziabile spirito demoniaco, sulle proprie coscienze.


Con le banche non si scherza: le banche Uccidono.

In molto casi poi, le banche prestano "consulenza" ai propri correntisti.... e che Consulenza....

Il Dottor Roberto D'Addario (Consulente finanziario Indipendente) ci racconta una storia (tra le tante) in cui una Banca (della quale ha preferito non fare il nome) ha fornito una delle tante pseudo-consulenze...

Riportiamo di seguito quanto comunicatoci dal Dottor D'Addario:

Qualche giorno fa, ad un mio cliente è arrivato un documento, una di quelle solite informative che spediscono le banche e che aveva ad oggetto la consulenza.Colpito dall’argomento l’ho letto trovandovi alcune affermazioni curiose.

Ve ne cito solo alcune:

-   Il servizio di consulenza in materia di investimenti erogato dalla Banca consiste nella formulazione di raccomandazioni personalizzate al cliente, a iniziativa della medesima riguardo a una o più operazioni relative a un determinato strumento finanziario.

Tradotto in italiano “volgare” vuol dire: Io banca ti dico espressamente per te cosa devi comprare e cosa no, ma non quando serve a te, ma quando lo stabilisco io.

-   La Banca presta il servizio a titolo non oneroso.

Qui mi scatta una domanda: se la banca presta un servizio “gratuitamente” chi lo paga lo stipendio dell’omino che mi da i consigli? E l’affitto? E le utenze?

-   La Banca quindi, nel prestare il Servizio di Consulenza, fornisce al Cliente esclusivamente raccomandazioni al medesimo adeguate, astenendosi dal consigliare di propria iniziativa operazioni non adeguate per quest’ultimo.

Questa affermazione trova due implicazioni: la prima che naturalmente la banca compilerà una profilatura MIFID con la quale riuscirà a collocare i propri prodotti; la seconda qualora non ve ne siate accorti è come entrare in osteria e aspettarsi che l’oste vi dica che il vino migliore ce l’ha la trattoria a fianco….

-   Il cliente prende atto che la raccomandazione personalizzata fornitagli dalla Banca ha natura di semplice consiglio e che detta raccomandazione non garantisce alcun risultato specifico in termini di rendimenti finanziari, essendo la banca tenuta ad un’obbligazione di mezzi e non di risultato…

Allora ricapitolando: La banca eroga un servizio di consulenza gratuito fornendo quando lo ritiene opportuno una raccomandazione personalizzata ma, la responsabilità di ciò che accade non è la sua… Mah! Non so a voi ma a me sembra un po’ una presa per il c….

-   La banca può prestare servizio di consulenza esclusivamente sugli strumenti finanziari inclusi nel “perimetro di consulenza” che comprende: prodotti branded liquidi ed illiquidi, intendendosi per tali tutti gli strumenti finanziari a marchio di una società del gruppo e gli strumenti per i quali le società del gruppo percepiscono utilità, intendendosi per utilità un incentivo sotto forma di denaro, beni o servizi, diverso dalle commissioni o dalle competenze normalmente percepite.

Domanda: Ma di che cosa stiamo parlando? Ma vi rendete conto? Ricapitoliamo: La banca eroga un servizio di consulenza gratuito fornendo quando lo ritiene opportuno una raccomandazione personalizzata di cui non si assume la responsabilità di ciò che accade sebbene nei consigli personalizzati che fornisce sono comprese attività e strumenti finanziari dal quale può percepire un vantaggio…Notate un leggero conflitto di interessi??

-   La banca eroga obbligatoriamente, di propria iniziativa, il servizio di consulenza in relazione a operazioni aventi ad oggetto “prodotti branded”…

Come dire, i prodotti della casa sono obbligatoriamente raccomandati…

Ho voluto riportarvi questa situazione per ricordarvi quattro cose:

1) La banca non fa mai i vostri interessi, anche quando nasconde bene i propri affari

2) Diffidate fortemente di prodotti e servizi che non comprendete o che a maggior ragione vi vengono proposti da banche, poste e assicurazioni. Quando sono proposti dal personale c’è una necessità commerciale alla base

3) Non fatevi mai ingannare da rendimenti facili e strabilianti. Il rendimento è l’altra faccia della medaglia che si chiama rischio.

4) Nel 2013, credete ancora che la banca vi possa fornire un servizio gratuito senza avere alcun ritorno?

SCRIVI AL DOTT. ROBERTO D'ADDARIO : L'ESPERTO RISPONDE