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Barbablù in Prima Nazionale al Teatro Carcano

Creato il 18 novembre 2019 da Dfalcicchio

Barbablù in Prima Nazionale al Teatro Carcano

   Moni Ovadia e Mario Incudine

Milano

Al Teatro Carcano di Milano, sotto la direzione del grande Moni Ovadia, debutta in prima nazionale Barbablù della scrittrice Costanza Di Quattro. Con un monologo surreale l’inquietante personaggio fuoriuscito nel 1697 dalla penna di Charles Perrault sarà interpretato da Mario Incudine, da noi recentemente intervistato, poliedrico artista siciliano. Sue anche le musiche, che saranno eseguite dal vivo da Antonio Vasta.

L’iniziativa si preannuncia molto interessante, anche perché i racconti dell’autore di Cenerentola, di Cappuccetto Rosso e di tante altre fiabe immortali erano tutti infarciti da una certa crudezza che in Barbablù rasenta l’horror.

Nel narrare le macabre gesta del ricco castellano che suscitava ribrezzo in chi gli stava accanto, Perrault pare si fosse ispirato a un personaggio realmente esistito, che in molti hanno identificato nel barone Gilles de Rais, compagno d’ armi di Giovanna d’ Arco, bruciato sul rogo dell’Inquisizione per aver massacrato 150 bambini.

La trama è famosissima: Barbablù uccide diverse donne dopo averle sposate e nasconde i cadaveri nel sotterraneo del castello. La settima moglie, contravvenendo al divieto che le era stato imposto, scopre i delitti del marito e sfugge alla sorte delle altre donne solo perché intervengono a salvarla i fratelli. A conclusione della favola, Perrault esplicitava la morale, focalizzando l’attenzione sul pericolo corso dalla donna a causa della sua curiosità, ma nulla dice a proposito della ragione di tanta crudeltà.

Questo vuoto viene colmato dalla fantasia di Costanza Di Quattro. Il suo Barbablù si racconta bambino ferito, figlio non amato, uomo frustrato e infine serial killer di donne che a modo suo aveva amato. Il cattivo per eccellenza racconterà i suoi amori, le sette vite distrutte fino all’ultima, l’unica per la quale valeva la pena fermarsi.

Da non perdere.

Angelina Marcelli


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