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Basket – L’Italia perde 79-71 contro Israele nella prima gara del gruppo A delle qualificazioni ad Eurobasket 2011.

Creato il 03 agosto 2010 da Sport24h

Comincia male l’Italiabasket la sua avventura europea, sia in campo maschile che femminile. Due sconfitte secche, maturate entrambe nella prima parte di gara. Ho seguito  le gare in tv; queste le personali considerazioni da appassionato più che addetto ai lavori.
DONNE – Troppi errori al tiro e in fase offensiva, ma fase difensiva a tratti convincente. Nell’ultimo quarto le azzurre avrebbero potuto rientrare in partita se non avessero sprecato troppe volte in attacco. Manca l’atleta in grado di caricarsi sulle spalle il destino della partita quando la palla scotta; anzi se scotta tutte se ne disfanno. Questo però non è un male e nelle prossime partite, se si continua a difendere con la stessa intensità, c’è la possibilità di recuperare.
UOMINI – Fase difensiva inesistente, in attacco dipendenza da Bargnani e (a tratti) da Belinelli. Il primo fa quello che può, il secondo neanche quello. Il resto della squadra sembra in attesa di Gallinari (che sta negli states, come dire che aspetta Godot). La cosa tragica, dal mio punto di vista, è che mi sono addormentato a metà del 3° tempo!

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COMUNICATO STAMPA – “Siamo molto dispiaciuti – commenta Simone Pianigiani subito dopo la gara – perché i miei giocatori ci tenevano tanto e si è visto alla partenza. Purtroppo era un fuoco di paglia perché a questi livelli non è permesso sbagliare. Abbiamo mollato per qualche minuto e quel 1/14 da tre a fine primo tempo, con qualche canestro aperto sbagliato, ci ha condizionato rendendo il parziale proibitivo. Dobbiamo riuscire a crescere, crearci una storia e un vissuto, anche attraverso serate come questa. Siamo arrabbiati perché volevamo giocarcela punto a punto fino alla fine e così non è stato”.
Il primo avversario in queste qualificazioni è anche il più temibile: Israele è una squadra navigata, piena di talento e soprattutto abituata a vincere. Limonad, Bluthental, Pnini, Burstein e Green giocano in quella macchina da vittorie che è il Maccabi Tel Aviv. Chi non vince in patria lo fa all’estero come Eliyahu, campione di Spagna con il Caja Laboral, Yotam Halperin, vice-campione di Grecia con l’Olympiacos Pireo e Omri Casspi, talento Nba con più di 11 punti di media nei Sacramento Kings.
Pianigiani fa il suo esordio ufficiale con un quintetto formato da Bargnani, Gigli, Belinelli, Carraretto e Maestranzi.
Apre le danze Halperin con un gioco da tre. Bargnani da il benvenuto a Casspi con una stoppata e una schiacciata che vale il sorpasso (4-3). E’ un’Italia che lotta su tutti i palloni. Fa legna in difesa e attacca con continuità. Bomba da tre di Maestranzi e schiacciata di Belinelli: 11-0 parziale e subito time-out Israele. Un simile avvio non si registrava da un pezzo. Al rientro in campo Belinelli incita il numeroso e caloroso pubblico di Bari: la voglia è tanta.
Il Mago è scatenato. Raccoglie rimbalzi in difesa ed è devastante, praticamente immarcabile, in attacco. La sua schiacciata vale il 15-5. Gli israeliani appaiono storditi ma i 5 punti di Bluthental fanno male (15-14 e 9-0 parziale). Dopo i fuochi d’artificio una fase più “tranquilla”. Regna l’equilibrio anche se il primo quarto va in archivio con Israele avanti 20-19. 5 rimbalzi e 6 punti per Bargnani.
Allungo ospite ad inizio secondo quarto e l’Italia finisce sotto di 9 (30-21). E’ il momento più delicato della gara e le triple di Casspi e Naimy dicono massimo vantaggio Israele (36-21). Aradori spezza l’incantesimo con un’azione personale e due liberi che chiamano il pubblico ad incitare a gran voce gli azzurri ma le mani di Pnini sono caldissime e le sue due bombe ricacciano indietro l’Italia (44-28). Gigli accorcia e al riposo lungo il tabellone dice 45-33 Israele.
Si chiude una frazione complicata per gli uomini di Pianigiani, che nei secondi 10 minuti realizzano appena 14 punti tirando 5/10 da due e 0/6 da tre. Belinelli è il top scorer con 9 punti. 10 per Halperin.
Quintetto iniziale nel secondo tempo. E’ il momento di rimboccarsi le maniche e rientrare nel match. Ci provano gli azzurri ma Israele gestisce il vantaggio e gioca con maggiore serenità. La tripla di Gigli, antisportivo per lui al 23’, porta l’Italia a –11 (57-46) e Bargnani di fisico completa un gioco da tre che vale oro (58-49). I fischi del pubblico del PalaFlorio, gremito per l’occasione,
accompagnano l’antisportivo a Mordente e ancor di più il fallo tecnico a Casspi (4° fallo). Il capitano dalla lunetta fa 2/2 e il Mago accorcia ancora (60-53). E’ il momento migliore dopo l’avvio: Datome è una presenza importante, non solo per i liberi che fanno il –5 (55-60). Il finale è però di marca israeliana. 67-55 il finale di terza frazione.
Nell’ultimo quarto torna in campo Belinelli, gravato da quattro falli già a metà terzo quarto. Beli mette subito sotto pressione la difesa avversaria e dalla lunetta segna il suo 18esimo punto (69-58).
E’ Vitali l’uomo in più in questa fase: le sue due triple ci danno fiato e nuova linfa quando mancano più di 6 minuti alla fine (72-64). Il quinto fallo di Casspi priva Israele di uno dei suoi migliori giocatori mentre i suoi sono avanti di 10 (78-68) a due dalla conclusione. Titoli di coda sulla tripla di Bargnani (20 punti per lui, come per Belinelli). 79-71 Israele.
Martedì 3 agosto il trasferimento a Riga per giocare, giovedì 5, contro la Lettonia.
Italia-Israele 71-79 (19-20, 33-45, 55-67, 71-79)
ITALIA: Bargnani 20 (8/15,1/3,1/2), Poeta ne, Mordente 4 (1/3,0/2,2/2), Crosariol 2, Datome 2 (0/2,0/4,2/2), Ress, Gigli 5 (1/2,1/1), Vitali 6 (2/3 da tre), Aradori 5 (1/2,0/2,3/4), Belinelli 20 (8/10,0/5,4/5), Maestranzi 5 (1/2,1/5), Carraretto 2 (1/2,0/5).
ITALIA: T2:21/38, T3:5/30, TL:14/17, FF: 19, FS: 21, PP: 7, PR: 5, RD: 26, RA: 14, RT:40. Allenatore: Simone Pianigiani. Assistenti: Dalmonte, Capobianco.
ISRAELE: Limonad 0 (0/1), Ohayon 3 (0/4), Naimy 10 (3/6,1/2,1/1), Bluthental 10 (2/4,1/3,3/4), Pnini 9 (0/1,3/4), Casspi 9 (2/4,1/3,2/2), Burstein 6 (3/6,0/1), Eliyahu (0/2), Halperin 16 (3/6,1/2,7/9), Kadir ne, Green 9 (3/6), Kukia 7 (2/2).
ISRAELE: T2:18/42, T3:7/15, TL:22/29, FF: 21, FS: 19, PP: 12, PR: 4, RD: 31, RA: 11, RT:42. Allenatore: Arik Shivek. Assistenti: Katach, Shamir.
Arbitri: Juan Arteaga (SPA), Ilja Belosevic (SRB), David Chambon (FRA). Spettatori: 4200.
Note: Antisportivo Gigli 23’ e Mordente. Tecnico Casspi 36’.

Il calendario delle qualificazioni

2 agosto Bari Italia-Israele 71-79
5 agosto Riga Lettonia – Italia
8 agosto Bari Italia – Finlandia
11 agosto Bielo Polije Montenegro – Italia
17 agosto Tel Aviv Israele – Italia
20 agosto Bari Italia – Lettonia
23 agosto Vantaa Finlandia – Italia
26 agosto Bari Italia – Montenegro

La Formula
Gare di andata e ritorno. Per l’Eurobasket 2011 in Lituania si qualificano la prima di ogni girone e le due migliori seconde. Le sei migliori squadre tra le non classificate disputeranno nell’estate 2011 l’Additional Qualification Round per l’ultimo posto disponibile.

I Gironi
Girone A: Italia, Lettonia, Israele, Finlandia, Montenegro.
Girone B: Bosnia Herzegovina, Ungheria, Macedonia, Ucraina, Gran Bretagna
Girone C: Belgio, Polonia, Portogallo, Georgia, Bulgaria

Già qualificate: Spagna, Serbia, Grecia, Slovenia, Francia, Croazia, Lituania, Germania, Russia e Turchia (impegnate nel Mondiale 2010). (com stampa)


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